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Francesco Tronca: così Milano commissaria Roma

francesco paolo tronca

Francesco Paolo Tronca, attuale prefetto di Milano, è il commissario straordinario che guiderà la Capitale dopo la fine dell’amministrazione Marino. Lui è l’uomo individuato per traghettare la Capitale nell’anno del Giubileo, dopo aver guidato la prefettura di Milano nel periodo dell’Expo. Un modello vincente che il governo a più riprese ha annunciato di voler esportare anche per l’organizzazione dell’Anno Santo. E la scelta di Tronca, secondo quanto di apprende da fonti del Viminale, va letta come un riconoscimento per il lavoro per Expo ed un auspicio affinché quella esperienza positiva venga replicata in occasione del Giubileo. Non solo. Dopo le parole del presidente dell’Autorità Nazionale anti corruzione, Raffaele Cantone, che nei giorni scorsi aveva segnalato come, a differenza di Roma, Milano avesse gli anticorpi necessari, il profilo del nuovo commissario appare in linea con la volontà di potenziare le difese della Capitale contro il malaffare. Palermitano di nascita, 64 anni, il commissario che si insedierà in Campidoglio dovrà far fronte a una Roma ancora colpita da Mafia Capitale. E dovrà far si che “il Giubileo funzioni come Expo”, ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Tronca sarà affiancato anche dal ‘dream team’ per il Giubileo coordinato dal prefetto di Roma Franco Gabrielli. Con la caduta di Ignazio Marino si aprirà ora, da qui a primavera quando i romani torneranno alle urne, la fase commissariale, quella che sarà chiamata alla sfida più difficile: far funzionare la città nei giorni più convulsi dell’Anno Santo, che aprirà il prossimo 8 dicembre e per il quale sono attese milioni di persone. Una fiumana che per dodici lunghi mesi si dovrà spostare agevolmente da una parte all’altra della Capitale, e che si andrà ad aggiungere ai romani nel premere su una rete già in sofferenza. Per questo nella mente del governo ci sarebbe l’idea di mettere in campo come superdelegato ai Trasporti Marco Rettighieri, direttore di Expo 2015 e già manager delle ferrovie.

Francesco Paolo Tronca: così Milano commissaria Roma

Tronca, 63 anni, palermitano, sposato e con un figlio, inizia la carriera da commissario di polizia a Varese nel 1977. Due anni dopo a Milano vince il concorso da consigliere di prefettura. Nel 2003 la nomina di prefetto di Lucca, dal 2006 è a Brescia. Dal 2013 ha l’incarico di prefetto a Milano. È cultore della materia di Storia del diritto italiano alla Statale di Milano. La sua nomina, scrive oggi il Corriere, non è stata lineare:

È una mossa a sorpresa, quella del premier, che certamente non mancherà di suscitare nuove polemiche. Il candidato indicato da Gabrielli era Bruno Frattasi, capo dell’ufficio legislativo del Viminale. Già consultati anche alcuni possibili subcommissari con un’indicazione precisa: fuori dalla squadra gli ex assessori della giunta guidata da Marino vale a dire Alfonso Sabella e soprattutto i due parlamentari del Partito democratico Marco Causi e Stefano Esposito. Più volte Alfano aveva però manifestato la proprie perplessità rispetto alla possibilità di privarsi di un funzionario come Frattasi che gode della sua fiducia e infatti ricopre un incarico estremamente delicato. E proprio su questo alla fine ha fatto leva Renzi per sparigliare e cambiare completamente linea.

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