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Il 25enne accoltellato e ucciso in strada a Roma

neXt quotidiano|

Filippo Felici Stupro Firenze Arezzo

È stato aggredito e colpito con diverse coltellate al dorso. Così è morto, questa notte, il 25enne Filippo Felici. Il giovane è stato trovato riverso a terra, in un lago di sangue, in via Publio Rutilio Rufa (nel quartiere Tuscolano). Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, l’agguato sarebbe stato compiuto da più persone che – almeno per il momento – non sono state ancora individuate. La zona è la stessa in cui, nel 2019, venne ucciso Luca Sacchi.

Filippo Felici, il 25enne ucciso in strada a Roma nella notte

Dopo aver effettuato i rilievi sul corpo e sulla zona, le forze dell’ordine stanno cercando di capire se alcune delle telecamere di sicurezza installate dalle attività commerciali della zona (non siamo distanti dal luogo in cui, nel 2019, venne brutalmente ucciso Luca Sacchi) possano essere utili per ricostruire quanto avvenuto e, magari, se siano riuscite a immortalare i volti di quelle persone (non è ancora chiaro il numero) che si sono date alla fuga subito dopo aver inferto diverse coltellate sul dorso della vittima. Vittima che, secondo i racconti degli abitanti della zona, viveva proprio nella via in cui è stato accoltellato e ucciso.

Perché il racconto dei testimoni è solo sulle fasi finali. Alcuni residenti, infatti, hanno spiegato ai militari dell’Arma di esser stati svegliati – l’aggressione è avvenuta intorno alle 2 di notte – dalle urla. Perché prima delle numerose coltellate inferte sul corpo di Filippo Felici (che non aveva precedenti penali), c’era stata un’accesa lite che aveva. Poi il corpo insanguinato è stato lasciato lì in strada, lungo via Publio Rutilio Rufa a pochi metri dall’incrocio con via Tuscolana prima della fuga. I testimoni, infatti, hanno raccontato di aver visto alcune persone allontanarsi dalla zona di corsa, proprio mentre il 25enne veniva lasciato esanime e gravemente ferito a terra. Inutile l’arrivo di soccorritori che hanno potuto solamente constatare la sua morte.

(Foto IPP/Emanuele Pennacchio)