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Ancora un femminicidio: guardia giurata uccide la moglie con cinque colpi di pistola

L’ennesimo caso di femminicidio è avvenuto a Torino. La coppia, secondo le prime indiscrezioni, era in fase di separazione. A dare l’allarme sono stati i vicini

Femminicidio Torino

Ancora una donna vittima del proprio marito. Questa volta è accaduto a Torino, dove un uomo – che lavora come guardia giurata – ha utilizzato la sua pistola per sparare alla propria moglie. Cinque colpi esplosi a distanza ravvicinata, poi l’allarme lanciato dai vicini. Quando le forze dell’ordine sono arrivate all’interno dell’abitazione, hanno trovato la vittima in condizioni gravissime, mentre il marito era ancora all’interno della casa. Gli agenti di Polizia hanno immediatamente posto in stato di fermo l’uomo e raccolto le testimonianze dei vicini. Ora si dovrà ricostruire la dinamica del femminicidio Torino

Femminicidio Torino, guardia giurata uccide la moglie

Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi nella casa di corso Novara, in zona Barriera Nord, in cui viveva la coppia. Secondo la prima ricostruzione – ovviamente parziale per via della prossimità dell’evento – fatta dagli investigatori, la guardia giurata ha esploso cinque colpi di pistola al culmine di una lite con la moglie. All’arrivo dei soccorsi, la donna era apparsa già in gravi condizioni e a nulla è servita la corsa in ospedale. Il decesso, infatti, è avvenuto mentre si trovava ancora in ambulanza.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due erano in fase di separazione e di recente non erano mancate liti e discussioni. Fino a quel che è accaduto tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di oggi, quando l’uomo ha preso in mano la sua pistola – regolarmente denunciata e utilizzata per svolgere il suo lavoro di guardia giurata – e ha esploso cinque colpi da distanza ravvicinata. Urla, grida e spari che sono stati avvertiti dai vicini che hanno immediatamente chiamato polizia e soccorsi. Purtroppo, però, l’intervento del personale medico non è riuscito a salvare la vita della donna. Ora l’uomo è stato fermato, anche se non sono stati ancora resi noti i capi d’accusa nei suoi confronti.