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Eurofighter precipitato in mare durante il Terracina Air Show, trovato il corpo del pilota

eurofighter terracina air show 2

Un velivolo Eurofighter dell’Aeronautica militare è caduto in mare poco fa a Terracina durante un air show. Il velivolo Eurofighter, del reparto sperimentale, era impegnato in una esibizione quando è improvvisamente collassato in mare. L’esibizione del caccia militare avrebbe dovuto precedere quella delle Frecce Tricolori: molte le persone presenti, che hanno assistito sbigottite alla scena. L’aeronautica militare ha annunciato alle 18, 30 il ritrovamento del corpo del pilota.

L’Eurofighter precipitato in mare durante il Terracina Air Show

Il pilota del caccia Eurofighter dell’Aeronautica militare non si sarebbe lanciato con il paracadute, abbandonando il velivolo. “Il caccia stava facendo dei volteggi da solo e, arrivato quasi al termine dell’esibizione, si è schiantato in mare di punta, come se il motore avesse perso potenza. Non si è sentito un botto, ma il motore che continuava ancora a girare per un po’ quando il velivolo è finito sott’acqua”, ha detto uno spettatore all’ANSA. Uno dei video pubblicati su Twitter per mostrare la caduta:


Su Twitter in molti hanno raccontato la scena: “È caduto l’#eurofighter davanti ai miei occhi , profonda tristezza e rispetto”, ha scritto Andrea. Sul posto, nel tratto di mare dove il velivolo è finito ma anche a terra, stanno convergendo diverse unita’ militari di ricerca e soccorso, oltre a personale civile specializzato nei soccorsi.
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L’eurofighter schiantatosi in mare al Terracina Air Show, il video

Sul velivolo, secondo i carabinieri, c’era solo il pilota. Sono cominciate le operazioni di soccorso. Questo è un altro video pubblicato da persone che si trovavano a guardare l’esibizione:


Guardando il video si ha quasi come la sensazione di una accelerazione verso l’impatto con il mar. Quindi si vede l’impatto e una nuvola di acqua che si alza . In quegli attimi tra l’inizio della discesa verso il mare e l’impatto non si è visto niente che faccia pensare a un seggiolino eiettabile che libera in aria il pilota. In questo video si vedono le prove del 23 settembre riprese dal Tempio di Giove Anxur di Terracina (Latina).

L’Eurofighter è piombato in acqua e nessuna tra le migliaia di persone che seguivano le evoluzioni (cui poi sarebbe seguito il volo delle Frecce Tricolori) è riuscita a vedere se il pilota militare sia riuscito a sganciare il seggiolino eiettabile che l’avrebbe lanciato fuori e in alto per poi far aprire il paracadute. I numerosi testimoni non hanno notato nulla di tutto ciò. Ma la distanza tra la zona di mare dove l’aereo è precipitato e la spiaggia è significativa, ed è questo che lascia aperte speranze in chi è ora impegnato in una corsa contro il tempo per recuperare il pilota. Secondo Sky Tg 24 la fidanzata del pilota si troverebbe tra il pubblico, sarebbe stata soccorsa dal 118. Il pilota dell’Eurofighter ha 36 anni.

EDIT: L’aeronautica militare annuncia il ritrovamento del corpo del pilota 

“Un velivolo Eurofighter del Reparto Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare è precipitato in mare nella fase finale del suo programma di volo. Ancora sconosciute le cause dell’incidente. Da pochi minuti è stato ritrovato il corpo del pilota. Le operazioni di soccorso sono iniziate immediatamente dopo l’impatto grazie ai mezzi di soccorso presenti sul posto. L’Aeronautica Militare ha attivato le procedure per accertare le cause dell’incidente. Il Ministro della Difesa, Senatrice Roberta Pinotti ed il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano si uniscono al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli nell’esprimere vicinanza e cordoglio alla famiglia ed alle persone più care e vicine al giovane pilota”. Così in una nota l’Aeronautica militare. Sono “ancora sconosciute” le cause. L’Aeronautica Militare ha “attivato le procedure per accertare le cause”, sottolinea la Forza armata, aggiungendo che “le operazioni di soccorso sono iniziate immediatamente dopo l’impatto grazie ai mezzi presenti sul posto”.


il pilota si chiamava Gabriele Orlandi e su Facebook, riferisce l’ANSA, che racconta come i colleghi lo stiano salutando su Facebook.