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Il sindaco di Gualdo Cattaneo che dice in continuazione di essere antisemita. Poi si corregge | VIDEO

Il primo cittadino umbro, Enrico Valentini, si produce in una serie ripetuta di gaffe. Alla fine chiede scusa per il “lapsus”

Tre minuti e 22 secondi per spiegare il suo no alla cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Il tutto condito da una serie di gaffe – chiamiamole così – a cui ha provato a porre rimedio con le scuse finali. Era lo scorso 16 aprile e durante una seduta (in streaming) del consiglio comunale, Enrico Valentini – sindaco di Gualdo Cattaneo, piccolo borgo in provincia di Perugia – ha detto più volte di essere “convintamente antisemita”. Un pensiero reiterato nel corso del suo discorso che, però, era solamente frutto di un errore. In realtà lui voleva sottolineare che il suo no alla cittadinanza onoraria da concedere a Liliana Segre non fosse figlio di un’ideologia politica. Insomma, non era convintamente antisemita, ma convintamente anti-antisemita.

Enrico Valentini, il sindaco che ripete di essere “convintamente antisemita”. Poi si corregge

Il video risale al 16 aprile scorso, giorno in cui era stato convocato un consiglio comunale per affrontare la mozione presentata dal gruppo di opposizione di centrosinistra. Si parlava della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre ed Enrico Valentini dava il suo indirizzo sulla questione: no perché non si può concedere questa onorificenza a una persona che non conosce neanche dove si trova quel borgo in provincia di Perugia. Nel farlo, però, prima dice che “Gualdo Cattaneo è una città antisemita” e – poi – ripete più volte: “Io sono convintamente antisemita”.

Alla fine, però, qualcuno gli fa notare che forse il suo pensiero non sia stato espresso correttamente. Ed ecco arrivare le scuse imbarazzate (e tra l’imbarazzo generale): ” È stato un lapsus contrario”, “dell’accezione contraria”. “Mi scuso se è stato interpretato male, è esattamente l’opposto”. Insomma, il prefisso “anti” davanti alla parola “semita” ha mandato in confusione il sindaco di Gualdo Cattaneo. Lo stesso che voleva invitare l’attrice e cantante Jennifer Lopez nella sua città per dare lustro a quel borgo umbro. Ma che non vuole che Liliana Segre sia cittadina onoraria.

(foto e video: da RepTv)