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Le (ovvie) manipolazioni delle elezioni parlamentari in Russia | VIDEO

Sono oltre 6mila le schede annullate, e le segnalazioni indipendenti continuano. Un video registrato dalle telecamere di sicurezza nel seggio della regione del Kemerovo, in Siberia, mostra qualcuno inserire schede nelle urne nascosto da una bandiera

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Da venerdì sono in corso in Russia le elezioni per rinnovare la Duma, la camera bassa del Parlamento nazionale da tempo controllata dal partito di Putin Russia Unita, oltre che per eleggere alcuni amministratori locali e governatori. Le consultazioni si stanno svolgendo in un clima infuocato, in quando coincidono con la prima tornata elettorale dopo l’incarcerazione del più influente oppositore del presidente, Alexei Navalny, che via Instagram ha rivolto un appello per chiedere agli elettori di ”non essere pigri” esortandoli a recarsi alle urne “cercando di convincere qualcun altro a fare lo stesso”.

Il primo intoppo è arrivato da Google, che ha deciso di bloccare l’accesso a due liste e due video che presentano i candidati consigliati da Navalny: i suoi sostenitori hanno accusato il colosso americano di aver bloccato in Russia due liste di candidati pubblicate su Google Docs, un servizio di videoscrittura online.

Gennady Zyuganov, capo del Partito Comunista che si sta presentando a queste elezioni come la principale forza di opposizione del paese, ha segnalato alla polizia e alla commissione elettorale diverse irregolarità tra cui la presenza, in molti seggi, di un numero di voti e di schede elettorali maggiore rispetto al numero di elettori. Un video che sta circolando oggi sui social mostra infatti come nel seggio di Kemerovo, in Siberia, qualcuno infili di nascosto diverse schede all’interno delle urne nascondendosi dietro una bandiera russa e dietro una delle responsabili al controllo, che sembra addirittura cercare di fare da schermo con il corpo verso la videocamera.


Diversi media indipendenti hanno riferito di violazioni tra cui la compravendita di voti e la totale assenza di sorveglianza delle schede all’interno dei seggi elettorali. Il capo della commissione elettorale centrale, Ella Pamfilova, ha dichiarato che più di 6.200 schede elettorali sono state annullate in cinque regioni per violazioni procedurali e di registrazione dei voti. In particolare, è stato registrato un caso di manomissione in Adygea, tre casi nella regione di Bryansk e quello documentato nella regione del Kemerovo.