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E anche oggi Marine Le Pen vince domani

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Il Front National di Marine Le Pen non avrebbe ottenuto alcuna regione ai ballottaggi in Francia. Lo scrive il sito del quotidiano belga Le Soir citando i primi exit-poll che in Francia possono essere diffusi solo dopo la chiusura dei seggi alle 20. Secondo quanto scrive Le Soir Xavier Bertrand avrebbe battuto la Le Pen in Nord-Pas-de-Calais-Picardie con il 57,7% contro il 42,3%. In Alsace Champagne-Ardennes Lorraine, l’unica regione in bilico, la destra di Philippe Richeret avrebbe battuto il braccio destro di Marine Le Pen Florian Philippot 43% contro il 41%. Infine, Marion Maréchal-Le Pen avrebbe perso contro Christian Estrosi: 44,2% contro 55,8%. A vincere sono quindi Les Republicains di Nicolas Sarkozy che hanno conquistato due regioni del nord e del sud (Nord-de-Pas-de Calais-Picardie e Provenza-Costa azzurra) in cui rispettivamente Marine e Marion Le Pen speravano di affermarsi. Il Fn sarebbe stato battuto dal rivale di centrodestra anche nell’Alsazia-Champagnae-Ardenne-Lorena, dove il candidato socialista si era rifiutato di ritirarsi per contrastare l’estrema destra. L’alta affluenza di oggi aveva fatto presagire poi il risultato. Secondo gli exit poll cinque regioni sarebbero andate a Sarkozy e cinque ai socialisti. Anche oggi Marine Le Pen vince domani.
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E anche oggi Marine Le Pen vince domani

La Le Pen si è presentata già davanti alle telecamere ammettendo la sua sconfitta ma ricordando anche che il Front National ha triplicato i suoi consiglieri nelle regioni e aumentato i suoi voti (falso: il record del padre Jean Marie non è stato ancora eguagliato). Poi ha parlato di regime socialista in agonia: «Al primo turno abbiamo eradicato in alcune regioni il partito socialista del malaffare. La vera differenza in politica è tra mondialisti e patrioti». I risultati confermano quanto preconizzato dai sondaggi diffusi il 10 dicembre. Anche Jean Marie Colombani, ex direttore di Le Monde, aveva pronosticato una sconfitta per il Front National.

Né Marine, né Marion: secondo gli ultimi sondaggi nessuna delle due candidate del Front National vincerebbe al secondo turno delle elezioni regionali francesi che si terranno domenica prossima. Rilevazioni da prendere con cautela, considerata la possibile alta astensione. La presidente Marine Le Pen, capolista in Nord-Pas de Calais-Piccardia, otterrebbe il 47% dei voti contro il 53% del candidato di centrodestra Xavier Bertrand. La nipote Marion Maréchal-Le Pen, che oggi compie 26 anni, si fermerebbe invece intorno al 46% contro il 54% di Christian Estrosi, altro candidato dei «Républicains» di Nicolas Sarkozy, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.
Se i sondaggi avranno ragione, il voto premierà quindi la scelta del segretario socialista Jean-Christophe Cambadélis e del primo ministro Manuel Valls, accettata a malincuore dal partito del presidente François Hollande: più di 3 elettori socialisti su 4 (il 77% di quanti hanno votato per la gauche al primo turno) manifestano l’intenzione di votare per i «nemici».

La previsione dei sondaggi è più pessimista delle considerazioni effettuate a caldo da Jean Marie Colombani con il Messaggero subito dopo i risultati lunedì scorso. Colombani faceva notare che soltanto Marion Maréchal-Le Pen e Marine Le Pen avevano la possibilità di vincere nelle regioni Nord-Pas de Calais e Provenza-Alpi-Costa Azzurra: «Fate bene i conti. Due francesi su tre non vogliono Marine Le Pen. Smettiamola di raccontare che la Francia è un paese che sta per essere governato dall’estrema destra».

E nelle altre regioni dove il Front National è in testa?
Non credo che abbia nessuna possibilità. Il totale dei voti alla gauche, a livello nazionale, è di circa il 37 per cento. Considerando anche i risultati regionali della destra, i candidati del Front National non hanno possibilità di vincere al secondo turno. (Intervista a Jean Marie Colombani di Francesca Pierantozzi, Il Messaggero, 7 dicembre 2015)

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I risultati del primo turno delle elezioni regionali in Francia (Repubblica, 7 dicembre 2015)