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DPCM Natale: è vero che non ci sono multe per chi non rispetta i divieti?

Quali sanzioni si rischiano se si violano i divieti di spostamento in vigore con il DPCM Natale? Si applicano le norme previste dal decreto legge numero 19 del 2020, secondo il Corriere

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DPCM Natale: è vero che non ci sono multe per chi non rispetta i divieti? Oggi il Giornale scrive che:

L’ultimo Dpcm anti Covid varato dal governo giallorosso si appoggia su un decreto legge che presenta un clamoroso buco nero. Il testo del dl 2 dicembre 2020 n. 158 sulle festività riporta l’elenco delle misure di contenimento che saranno rigorosamente applicate in vista del periodo natalizio, con tanto di obblighi e divieti. Ma nello stesso documento non vi è alcuna traccia delle sanzioni riservate agli eventuali trasgressori di quelle stesse misure. Che si tratti di una svista tecnica commessa dall’esecutivo o di un inaspettato regalo di Natale concesso ai cittadini, la situazione è comunque paradossale

La storia dei divieti senza sanzioni è stata ripresa da un articolo del Sole che sottolineava come non fosse possibile applicare sanzioni per divieti in vigore con il DPCM Natale in quanto non congruenti con i decreti legge precedenti:

Esso è infatti privo di sanzioni per la violazione dei divieti di circolazione, ai quali non è possibile neanche applicare le sanzioni amministrative previste dai decreti legge precedenti (una sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1000 euro) in quanto non congruenti. Il decreto legge 158, infatti, è stato emanato per derogare al precedente decreto legge 33, e le sanzioni dettate da quel decreto (che peraltro a loro volta richiamano quelle previste da uno ancora precedente, il Dl n. 19 del 2020) non paiono applicabili anche a questi divieti. Se il Dl 33 prevedeva sanzioni rispetto alle violazioni degli spostamenti interregionali riguardanti «specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree», tali sanzioni non si possono applicare in questo caso, in quanto il blocco della circolazione durante le feste è uniforme su tutto il territorio nazionale, e prescinde anche da ogni riferimento all’adeguatezza e alla proporzionalità del rischio epidemiologico, posto che tutte le regioni – come peraltro dichiarato dal Governo – stanno assumendo progressivamente lo stesso colore giallo.

Ma il Corriere invece spiega che le multe ci sono e vanno da un minimo di 400 a un massimo di 3mila euro:

Si applicano le norme previste dal decreto legge numero 19 del 2020. Secondo l’articolo 4 «il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000» che sono ridotte di un terzo se pagate entro cinque giorni. Inoltre «se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo». Quanto alle certificazioni esibite alle forze dell’ordine, «la veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato».