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Pace nel Movimento Cinque Stelle, il pontiere Di Maio trova l’accordo tra Grillo e Conte

Dopo giorni di crisi Di Maio ufficializza il riavvicinamento tra Conte e Grillo, l’annuncio sui social network

Luigi Di Maio Giuseppe Conte Beppe Grillo Pace interna al Movimento Cinque Stelle Il Movimento Cinque Stelle fa pace

E’ pace internamente al Movimento Cinque Stelle: i due contendenti Conte-Grillo sembrano aver trovato una mediazione, la comunicazione arriva direttamente da Luigi Di Maio. Il Ministro degli esteri che ha guidato il riavvicinamento tra le parti ha affidato ai suoi profili social la notizia dell’avvio di un nuovo corso in casa pentastellata.

Era stata annunciata oggi la riunione tra senatori, contiani, e deputati, grillini. Una resa dei conti ben orchestrata da Luigi Di Maio, sempre più leader de facto del Movimento Cinque Stelle. Le capacità di mediatore del Ministro degli Esteri sono sempre più importanti internamente al partito, ancora in piedi grazie alle abilità dell’ex capo politico di ricucire gli strappi di queste settimane.

Pace nel Movimento Cinque Stelle, il pontiere Di Maio trova l’accordo tra Grillo e Conte: i due litiganti d’accordo sulle nuove regole

Non sono chiari i dettagli, ma sembra che i due abbiano trovato l’accordo. Così ha scritto Di Maio, lo stesso messaggio è stato rilanciato poi da Fabiana Dadone che con orgoglio ha postato un testo molto simile a quello del suo collega di partito in Consiglio dei Ministri accompagnato però da una foto con il simbolo del Movimento.

In attesa di sviluppi e chiarimenti, leader politico e fondatore sembrerebbero pronti a ricominciare a lavorare insieme. Nonostante l’ultimo punto di divisione fosse arrivato non più tardi di ieri, quando Grillo ha appoggiato la riforma Cartabia e Conte invece, fedele al suo amico Bonafede, ha dichiarato ufficialmente che quel provvedimento non trova la sua approvazione. Nelle prossime settimane sarà più chiaro in che modo il Movimento sarà parte di questo esecutivo, e se la linea politica la detterà Conte o Grillo.