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Addio a Demetrio Volcic, lo storico corrispondente Rai che ha raccontato il mondo comunista

Federica Pozzi|

Demetrio Volcic morto corrispondente Rai Mosca

È morto oggi a Gorizia Demetrio Volcic, storico corrispondente Rai da Mosca, oltre che da Praga, Vienna, Bonn. Nato a Lubiana da padre triestino e madre goriziana, la famiglia si era trasferita in Slovenia durante il fascismo, per poi rientrare in Italia alcuni anni più tardi. Volcic aveva compiuto 90 anni il 22 novembre scorso.

Addio a Demetrio Volcic, lo storico corrispondente Rai che ha raccontato il mondo comunista

Per un quarto di secolo Demetrio Volcic ha raccontato agli italiani il mondo comunista dietro il Muro di Berlino e la Cortina di Ferro come corrispondente da Praga, Vienna, Bonn e soprattutto da Mosca, prima dal telegiornale in bianco e nero del Canale Nazionale della Rai e poi per il Tg1, di cui è stato anche direttore. Il giornalista volto storico della Rai è morto oggi a Gorizia all’età di 90 anni dopo un lento peggioramento delle sue condizioni di salute, riporta l’Adnkronos.

Entrato come giornalista in Rai nel 1956, Volcic diviene inviato speciale da Trieste nel 1964, passando solo nel 1968 a corrispondente dall’estero, incarico che lo ha portato fuori dall’Italia fino al 1993. Con le sue corrispondenze fu testimone della ‘Primavera di Praga’ e poi della sua repressione nell’agosto del 1968 da parte delle truppe sovietiche; ha raccontato l’Urss di Breznev e poi la perestrojka di Gorbaciov, fino alla caduta del Muro e la dissoluzione dei paesi socialisti nell’est europeo.

Dopo aver ricoperto il ruolo di inviato in Unione Sovietica, diventò direttore del Tg1, ruolo che ricoprì dal 1993 al 1994. Nel 1995 è stato coordinatore della redazione giornalistica delle radio Cnr e nello stesso anno iniziò a tener corsi di Dottrine politiche e Politica internazionale presso l’Università di Trieste. Nel 2006 gli è stata conferita la laurea magistrale honoris causa in Relazioni Pubbliche dall’università di Udine.

Nel 1996 Volcic ha lasciato la carriera giornalistica per impegnarsi in politica con l’Ulivo su richiesta di Romano Prodi. Dal 22 dicembre 1997 al 29 maggio 2001 ha ricoperto l’incarico di senatore, eletto nelle liste del Partito Democratico della Sinistra. Tra il 1999 e il 2004 fu parlamentare europeo eletto nelle liste dei Democratici di Sinistra.