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Cos’è questa storia della similitudine tra il cervello maschile e i testicoli

Un articolo pubblicato dal quotidiano La Repubblica ha provocato molta ironia. Ovviamente si tratta di somiglianza strutturale, ma il titolo è fin troppo ammiccante

cervello maschile e testicoli

Un titolo che sintetizza, anche troppo, l’esito di una ricerca scientifica sta provocando molta ironia sui social. Si parla, infatti, di uno studio che sottolinea molti punti in comune tra cervello maschile e testicoli. Ovviamente si tratta di fattori e caratteristiche fisiologiche dei tessuti che compongono i due organi, ma – quasi inevitabilmente – l’estrema sintesi titolistica ha provocato molta ilarità.

Cervello maschile e testicoli, cos’è la storia della similitudine

L’articolo pubblicato sul sito del quotidiano La Repubblica, fa riferimento a uno studio portoghese condotto dai ricercatori dell’Istituto di Biomedicina Ibimed dell’Università di Aveiro e pubblicato lo scorso 2 giugno su The Royal Society.

Ma di cosa si parla quando si fa riferimento alla somiglianza tra cervello maschile e testicoli? La risposta è contenuta all’interno dello studio portoghese che ha evidenziato alcune caratteristiche fisiologiche comuni tra i due organi che, per ovvi motivi, hanno sviluppi e funzionamenti differenti.

“Quando abbiamo confrontato il cervello umano con il testicolo, nei due tessuti apparentemente distinti sono emerse da subito delle somiglianze, dai livelli di organizzazione molecolare a quello cellulare. Sono entrambi costituiti da diversi tipi di cellule che lavorano insieme per mantenere l’integrità e la funzione del tessuto. Per fare un esempio, in entrambi ci sono astrociti e cellule del Sertoli, molecole di supporto biochimico responsabili del supporto fisico e nutrizionale dei neuroni e delle cellule germinali, essenziali per lo sviluppo e la sopravvivenza. Oltre a questo,cervello e testicolo dipendono entrambi dal metabolismo del selenio: una dieta carente è associata ad una maggiore suscettibilità alla neurotossicità e a una ridotta spermatogenesi. Ci sono poi le cellule di Leydig, riconosciute come membri del sistema neuroendocrino, anch’esse presenti nei testicoli”.

Insomma, dei punti di contatto ci sono. Così come la somiglianza genetica tra i due organi. Ma questo studio, oltre ai facili titolismi, serve – perlopiù – per evidenziare future cure o terapie in caso di malattia. Scoprire che a livello chimico e genetico ci sia una somiglianza tra cervello maschile e testicoli, infatti, potrebbe incanalare i futuri studi in una direzione mai intrapresa prima.