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Comincia oggi il processo Open Arms a Salvini, anche Richard Gere nell’elenco ammesso dei testimoni

Salvini oggi è stato ascoltato per la prima udienza del processo Open Arms, attesi anche Lamorgese e Conte. Polemica dell’ex Ministro dell’Interno sulla presenza di Richard Gere

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Aula bunker blindata a Palermo per la prima udienza del processo a Matteo Salvini accusato di sequestro di persona per la vicenda open Arms. Polizia e Carabinieri presidiano la zona attorno al bunker. Presenti anche numerosi giornalisti spagnoli arrivati per l’udienza.

Tra i tanti accorsi anche Oscar Campus, il fondatore della ong Open Arms “Siamo qui per avere giustizia. Assicurare un porto sicuro non è una scelta politica ma di umanità – commenta Campus – Noi abbiamo rispettato le convenzioni internazionali a prescindere dalla politica le persone soccorse in mare vanno salvate”.

Comincia oggi il processo Open Arms a Salvini anche Richard Gere nell’elenco ammesso dei testimoni

Nel corso dell’udienza, l’accusa ha chiesto l’integrazione di alcuni documenti. E’ stata infatti chiesta l’ammissione di alcuni documenti, tra cui verbali di prova provenienti da altri procedimenti, tra cui l’udienza preliminare di Catania che vedeva Salvini imputato sempre per sequestro di persona per la nave Diciotti. In particolare sono stati chieste le deposizioni a Catania dell’ex premier Giuseppe Conte e della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Il presidente della seconda sezione penale del tribunale Roberto Murgia ha ammesso tutti i testi di accusa e difesa al processo Open Arms, in corso a Palermo. Verrano sentiti, tra gli altri, l’ex premier Conte e la ministra Lamorgese e l’attore Richard Gere. Sicuramente l’aspetto maggiormente “folkloristico” di questo processo è la presenza del divo hollywoodiano. “Verrà a testimoniare anche Richard Gere. Ditemi voi quanto è serio un processo quando verrà da Hollywood a testimoniare sulla mia cattiveria Richard Gere – ha commentato Matteo Salvini -. Spero che il processo duri il meno possibile perché ci sono cose più importanti”. Sulla presenza di Gere non si è sollevato un po’ di dibattito, l’uomo era salito a bordo per verificare le condizioni dei migranti e per questo motivo è stato chiamato a testimoniare sebbene il giudice avrebbe preferito che fosse meno spettacolarizzato un processo che si concluderà verosimilmente con una condanna mediatica a Salvini ed un’assoluzione giudiziaria per l’allora Ministro.