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Come sta Papa Francesco dopo l’intervento di ieri

Dal vaticano hanno fatto sapere che l’intervento è riuscito, il Pontefice approfitterà delle settimane di vacanza per riprendersi definitivamente. Non si è comunque trattato di un intervento d’urgenza, la data era stata programmata

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Nel pomeriggio di domenica era piovuto come un fulmine a ciel sereno la notizia che il Santo Padre era stato ricoverato per stenosi diverticolare del sigma al Gemelli. Tra i fedeli, e non solo, la paura è stata che fosse accaduto qualcosa a Francesco. Una qualsiasi manifestazione acuta di un problema di salute che a 84 anni potrebbe significare molto. A distendere gli animi ci ha pensato un repentino comunicato dell’ufficio stampa vaticano in cui si annunciava che l’intervento era programmato da tempo e ad occuparsi del Pontefice sarebbe stato l’equipe guidata dal professor Sergio Alfieri, direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia digestiva.

Il bollettino del Santo Padre, intervento riuscito: tre ore sotto i ferri, ora le vacanze per riprendersi

Dai tempi del suo insediamento, il mese di luglio è sempre stato di vacanza per il pontefice. Ecco perché aveva deciso di mantenere la segretezza sul suo intervento, e sfruttare il periodo di riposo per riprendersi. Nonostante il problema non fosse particolarmente grave, i medici gli avevano consigliato di intervenire per evitare complicanze in futuro. Ecco perché l’Angelus del mattino, in cui Bergoglio non aveva dato nessun cenno di sofferenza e poi il ricovero al decimo piano dell’ospedale capitolino. Un’immagine al sapore di deja vu, e di ricordo. Da quelle finestre si affacciava Papa Giovanni Paolo II nei periodi di degenza.

“Il Papa è stato sottoposto in serata all’operazione chirurgica programmata per stenosi diverticolare del sigma. Il Santo Padre ha reagito bene all’intervento condotto in anestesia generale ed eseguito dal Prof. Sergio Alfieri, con l’assistenza del Prof. Luigi Sofo, del dott. Antonio Tortorelli e della dott.ssa Roberta Menghi – ha fatto sapere nella serata di ieri il portavoce del Vaticano Matteo Bruni -. L’anestesia è stata condotta dal Prof. Massimo Antonelli, dalla Prof.ssa Liliana Sollazzi e dai dott.ri Roberto De Cicco e Maurizio Soave. Erano altresì presenti in sala operatoria il Prof. Giovanni Battista Doglietto ed il Prof. Roberto Bernabei”.