FAQ

C’è un modo per riconoscere se è influenza o COVID?

Le indicazioni degli esperti per distinguere i due tipi di infezione, partendo dai sintomi iniziali

Influenza o Covid

Nella loro fase iniziale le sintomatologie sembrano essere abbastanza simili, perché la reale differenza è nel decorso della malattia e, in special modo, dagli effetti che può lasciare sul nostro organismo. In questo periodo invernale, anche con l’arrivo della variante Omicron che ha scombussolato molti piani, diventa sempre più difficile rendersi conto se si è stati infettati dal virus dell’influenza o da quello del Covid. Proviamo, grazie al parere di un esperto, a capire le differenze che possono far accendere la spia rossa d’allarme.

Influenza o Covid, le differenze tra i sintomi delle due infezioni

A spiegare come comprendere le differenze, basandosi sui sintomi, per capire se si tratta di influenza o Covid è Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali e direttore di malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma. Intervistato dal quotidiano Il Messaggero, il professore ha ribadito come si tratti di due infezioni che, almeno all’apparenza (ovviamente considerando i casi meno gravi che non portano al ricovero e alle terapie intensive), presentano sintomatologie molto simili.

Si parte dalla perdita del gusto e dell’olfatto, che era molto preminente nel virus originale Sars-CoV-2 (quello che abbiamo, purtroppo, conosciuto nei primi mesi del 2020). Si tratta di un fenomeno che può avvenire, seppur in una casistica inferiore, anche con l’influenza stagionale. Ma la variante Omicron ha resto questo assunto un po’ meno sicuro, visto che la sintomatologia sembra essere diversa rispetto alle origini.

I segni tangibili

E per capire se si è affetti da influenza o Covid bisogna dare attenzione ai segnali che manda il nostro corpo. Nel primo caso, infatti, non vi è solamente un senso di spossatezza (dato dalla febbre) e i dolori muscolari sono più frequenti. Stesso discorso per quel che riguarda altri segni, questa volta visibile. Legato all’influenza stagionale, infatti, c’è un segnale abbastanza evidente:

“L’herpes simplex, ossia piccole vescicolette che compaiono sulle labbra. Mentre nel covid è un po’ più raro a vedersi. Nel covid, poi, ogni tanto osserviamo un esantema, ossia una dermatite, su tutto il corpo”.

Poi c’è un’altra differenza che rende la situazione un po’ meno comprensibile senza sottoporsi a un tampone, rappresentata dalla sensazione di “fiato corto”. Secondo il direttore di malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma, trattandosi di due infezioni che vanno a toccare i polmoni, gli effetti sintomatici possono apparire gli stessi, anche se spesso e volentieri raffreddore e mal di gola sono simbolo di influenza, mentre si palesano in modo più sporadico nei pazienti affetti da Covid.

Cosa fare in caso di sintomatologie ambigue

Andreoni, ribadendo l’importanza del vaccino (non solo quello contro il Covid, ma anche quello antinfluenzale) spiega che in caso di dubbio e di sintomatologie simili è sempre opportuno rivolgersi a un medico e sottoporsi a un tampone per scongiurare l’infezione da Covid che, come evidente, rischia di arrecare danni di gran lunga maggiori. E con quali cure?

“Oggi abbiamo farmaci sia per curare precocemente l’influenza sia per curare il covid. Poi, bisogna evitare di contagiare gli altri. Quindi occorre indossare subito la mascherina, anche stando a casa, e avere meno contatti possibile con le altre persone fino a quando la diagnosi non viene fatta, perché entrambe le malattie è meglio non trasmetterle”.

In entrambi i casi, influenza o covid, occorre mantenere, conclude Andreoni, un’alimentazione sana ricca di verdure, riposarsi e idratare il proprio corpo. Ma, ovviamente, bisogna sempre rimanere in contatto con il medico e, in casi sospetti, sottoporsi ai test.