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Come Ranucci ha smentito in un sol colpo la Lega e Libero

Dicono che pur di attaccare la Lombardia e Fontana la trasmissione abbia intervistato un falso medico. Il conduttore: “Sono false le accuse della Lega, come è facile verificare dalle trascrizioni presenti sul sito”

Ormai se ne inventano di ogni. La trasmissione di Rai Tre Report viene attaccata da destra e manca, ma risponde a ogni colpo. Prima l’affaire Renzi e Italia Viva e il il falso dossier in cui vi è scritto che la Rai avrebbe pagato 45mila euro una società lussemburghese che avrebbe dovuto girare parte di quei soldi a una fonte. Ora invece la Lega, tramite il deputato Fabrizio Cecchietti (commissario lombardo) e il capogruppo in Vigilanza Rai Massimiliano Capitanio, è andata all’attacco. E ha sostenuto che Report avrebbe intervistato Andrea Adessi, un falso medico per “attaccare la Regione Lombardia e Fontana”. Ma – risponde Sigfrido Ranucci con un post – sul loro sito è facilmente verificabile che questo sia un falso (basti leggere le trascrizioni del pezzo, che lì si possono trovare), e che Report non si sia mai affidato a questa persona. Il servizio è uno che la squadra di Sigfrido Ranucci ha realizzato per raccontare la gestione del virus nella regione Lombardia, amministrata dal governatore Attilio Fontana, la vice Letizia Moratti e Guido Bertolaso. Ecco cosa ha scritto Libero, dando fiato alla “denuncia” leghista:

La foga di dover attaccare Regione Lombardia fa brutti scherzi. Ora scopriamo che uno dei paladini di Report, il sindaco di Robbio, Roberto Francese, si era affidato a un “falso” medico per somministrare i tamponi ai concittadini. Andrea Adessi non avrebbe titolo abilitativo e si sarebbe presentato in tv come medico». Lo dichiarano i deputati della Lega Fabrizio Cecchetti, commissario lombardo, e Massimiliano Capitanio, capogruppo in Vigilanza Rai. Insomma, pur di combattere Attilio Fontana, in una battaglia ostinata e a senso unico, Report, la trasmissione di Rai 3 condotta da Sigfrido Ranucci, si affida… a un falso medico.

La risposta di Sigfrido Ranucci

In mattinata il conduttore di Report ha risposto a queste (infamanti) accuse. E lo ha fatto affidandosi ai social (sottolineando peraltro che il presunto medico sia assistito dall’avvocato Roberto Cota, leghista ed ex governatore del Piemonte):

Report non si è mai affidata a un falso medico. Sono false le accuse della Lega, come è facile verificare dalle trascrizioni presenti sul sito. Non abbiamo mai né menzionato né intervistato Andrea Adessi, oggetto di indagini della Procura di Vercelli per abuso di professione, che ha potuto esercitare indisturbato senza controllo delle autorità regionali competenti.
Ci eravamo invece occupati del caso Di Robbio e della battaglia del suo sindaco, Roberto Francese, che nei giorni in cui in Lombardia morivano ogni giorno decine di persone anche a causa dell’assenza dei tamponi, ha permesso ai suoi cittadini di accedere ai test sierologici rapidi.
La polemica della Lega contro di noi risulta dunque non solo pretestuosa ma destituita di completo fondamento. Tanto più che a quanto ci risulta nei procedimenti giudiziari in cui è stato in passato coinvolto Adessi risulta che il suo legale fosse Roberto Cota, ex capogruppo della Lega alla Camera nonché ex presidente della Regione Piemonte.