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Bimba di 7 anni sfruttata per confezionare cocaina: arrestate la madre e la nonna

Si servivano perfino di una bambina di 7 anni per spacciare la cocaina nelle zone tra Rocca di Papa e Velletri: i carabinieri hanno arrestato 8 persone in un blitz, tra le quali anche la nonna e la mamma della piccola

Sfruttavano le sue piccole ed esili manine per farle confezionare dosi di cocaina. Due donne, nonna e madre di una bimba di 7 anni, sono state arrestate questa nel corso di una retata ai Castelli Romani dei carabinieri del gruppo di Frascati, che hanno smantellato una rete familiare di spaccio di stupefacenti capace di muovere circa 2mila euro al giorno. In totale sono state emesse ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per otto persone. Protagonista, suo malgrado, anche una bambina, che quando non contribuiva materialmente al confezionamento del prodotto, veniva utilizzata come vedetta oppure come accompagnatrice per destare meno sospetti durante il trasporto in auto del carico per le consegne. L’attività di spaccio – hanno ricostruito i militari in otto mesi di indagini – veniva svolta dal primo pomeriggio fino a tarda notte e aveva una vasta e variegata la clientela. Il business interessava l’area tra Rocca di Papa e Velletri.

La bimba di 7 anni usata per “confezionare palline di cocaina”

A far scattare le attività degli investigatori è stata una perquisizione nella macchina della mamma della piccola durante un normale controllo. Avvistato il posto di blocco, la donna aveva tentato di fuggire: dopo essere stata fermata dai militari, ha provato a giustificare la grossa somma di denaro ritrovata nell’abitacolo come “l’incasso della giornata del bar”, ma gli inquirenti non le hanno creduto. Immediate le indagini con intercettazioni telefoniche e telecamere nascoste che hanno appurato gli illeciti e il coinvolgimento della bambina, spesso utilizzata per “confezionare palline di cocaina”.

Gli inquirenti hanno accertato anche come le due donne avessero auto riciclato i proventi dello spaccio di droga acquistando un bar nel comune di Cori, in provincia di Latina, e diverse auto di lusso. Sono stati posti sotto sequestrato 250 grammi circa di cocaina e circa 20mila euro in contanti. I militari hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Roma quattro acquirenti delle sostanze. Nel corso del blitz sono state eseguite perquisizioni anche nei confronti di soggetti non colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare. Sequestrati 75mila euro in contanti e arrestato in flagranza un altro uomo, trovato insieme ad una delle due donne con 60 grammi di cocaina in auto