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“Non ho più le gambe? Vincerò le prossime Paralimpiadi”

Lui si chiama Christian Volpi, ha 22 anni, ed è un canoista di Livorno. Ha perso le gambe dopo un incidente con lo scooter. E gli amici si stanno organizzando per regalargli delle super protesi

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Lui si chiama Christian Volpi, ha 22 anni, allenatore dell’Unione canoisti a Livorno. Ha perso le gambe dopo un incidente con lo scooter. E gli amici si stanno organizzando per regalargli delle super protesi.

“Non ho più le gambe? Vincerò le prossime Paralimpiadi”

Christian non è un ragazzo che ha perso il coraggio: dopo aver rischiato di morire dissanguato nell’incidente è rimasto in terapia intensiva due giorni, ma quando si è ripreso ed è stato trasferito in ortopedia le sue parole ai fratelli sono state: “Non ho più le gambe? Vincerò le prossime Paralimpiadi”. Volpi, che è vogatore del Venezia, uno dei rioni del Palio Marinaro di Livorno, ha perso le gambe mercoledì, in un incidente. Ed è stato salvato per miracolo, come racconta il Corriere:

Era in sella allo scooter e tornava dal padre, dopo il lavoro da fattorino, quando è cadutoauna rotatoria. Lo hanno salvato per miracolo dal dissanguamento due vigilantes. «Era a terra, perdeva molto sangue, una delle due gambe era già completamente amputata — ha raccontato Dino Danti, uno dei soccorritori —. Assieme a un collega abbiamo stretto intorno alle gambe del ragazzo le nostre cinture con l’aiuto di un altro ragazzo che si era fermato». Poi la corsa all’ospedale, l’intervento chirurgico e purtroppo l’inevitabile amputazione degli arti inferiori. Il padre Roberto, la madre Brunella (infermiera) i due fratelli gemelli Matteo e Davide, 25 anni, dicono che i soccorritori sono stati angeli. «Con le arterie femorali recise, i medici ci hanno detto che sarebbero bastati cinque minuti di ritardo e sarebbe stata la fine», racconta il fratello Matteo.

I suoi amici e i fratelli hanno organizzato una raccolta fondi per regalargli delle protesi speciali, molto costose perché le gambe di Christian sono state amputate sopra il ginocchio, un’auto speciale e altri sussidi necessari. La raccolta, spiega Filippo Doveri, uno degli amici che l’ha messa su, finora è arrivata a quota 100mila euro, ma sta continuando a crescere. Christian ce la sta mettendo tutta, con il corpo e con lo spirito e agli amici che ieri ha ringraziato su Whatsapp dicendo “Sono Christian, vi scrivo per dirvi che vi ho nel cuore. Vi voglio bene”, ha promesso: “Ci vediamo presto appena esco per giocare a calcetto”. Tutti stanno lottando perché succeda davvero. La raccolta fondi per Christian la potete trovare qui.