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Chi sono i politici contro green pass e vaccini?| VIDEO

La batteria di politici che sono contro il green pass è be nutrita, sarà per questo che sono rimasti unici lavoratori non obbligati al certificato verde

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Il green pass nelle prossime settimane diventerà obbligatorio per tutti i lavoratori. O quasi. Esiste una categoria che per il momento manca all’appello, si tratta dei politici. In queste ore si attendono con trepidazione i regolamenti parlamentari secondo i quali anche la classe dirigente del paese che pochi giorni fa ha di fatto reso il green pass obbligatorio si attenga alle stesse regole. Così che la politica dia il buon esempio, e non il consueto pessimo riferimento che già in questo momento offre.

“Oggi, come è sempre stato, quello che accade fuori, accadrà dentro il Parlamento. Quindi le regole che varranno per fuori varranno per la Camera”, ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, intervistato dal Gr1 Rai sul decreto Green Pass 2.

Chi sono i politici contro green pass e vaccini?

Eppure esiste una batteria di politici che sono pronti a scendere in campo al fianco dei no vax, sono naturalmente gli stessi che sono pronti a non dire la loro sui vaccini. La batteria attinge neanche a dirlo dalla Lega e da buona parte dei fuoriusciti dal Movimento Cinque Stelle. Quelli che hanno abbandonato la nave quando ha iniziato a navigare in direzione più ragionevoli.

La lista vanta la presenza di politici come Gianluigi Paragone, ex giornalista di La7 e fondatore di ItalExit. Poi c’è la coppia leghista che avrebbe dovuto guidare il paese con il governo gialloverde, Borghi e Bagnai. Anche il Movimento lancia i suoi, ecco che tra gli astensionisti da vaccino c’è Francesco Forciniti. Poi c’è Marinella Pacifico, eletta grillina ora totiana è ambasciatrice della frutta. Per lei la soluzione al Covid è uno stile di vita più sano, ecco perchè ha candidato le tre figlie al consiglio comunale. Per permettere loro di avere uno stile di vita più sano. Ovviamente all’appello non poteva mancare il senatore Pillon, l’uomo della famiglia tradizionale. Della guerra all’omosessualità. E ora non poteva mancare il suo prezioso contributo anche in materia sanitaria.