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Il californio: la bomba atomica portatile sequestrata in Turchia

Un elemento di impatto radioattivo devastante, il cui valore sequestrato viene valutato intorno ai 72 milioni di dollari

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Marco Ansaldo su Repubblica racconta di un sequestro misterioso che ha avuto luogo nel Mar Nero in Turchia: una sostanza chimica dal grande valore economico e dalle potenzialità distruttive altissime:

Nella città di Bolu la polizia, durante un controllo stradale effettuato su un’auto dopo una probabile soffiata, ha messo le mani su una partita di 18 grammi di californio. Un elemento di impatto radioattivo devastante, il cui valore sequestrato viene valutato intorno ai 72 milioni di dollari. Il pacco preso in carico dalle forze dell’ordine è stato subito spedito all’Autorita turca per l’energia atomica.

Il nome del californio è soprattutto legato alla temibilissima bomba atomica portatile. Un’arma nucleare che turba i sogni dei servizi di sicurezza internazionale in quanto, se dovesse cadere nelle mani di qualche rete terroristica, porterebbe a danni incalcolabili.

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Sono infatti sufficienti pochi grammi di questa sostanza, che è uno degli ultimi elementi transuranici scoperti dall’uomo, per far volatilizzare ogni traccia organica nel giro di chilometri. Nell’operazione gli indagati sono 5. Il californio prende il nome dallo Stato americano poiché venne sintetizzato per la prima volta nel 1950 nell’Università di Berkeley.

Il suo utilizzo avviene in tre settori differenti. In campo medico. Nella accensione dei reattori nucleari. E nella costruzione di armi nucleari. Di californio si parlò nei primi anni Settanta, quando la Commissione per l’energia atomica degli Stati Uniti d’America vendette il californio-252 a clienti industriali e accademici al prezzo di 10 dollari il microgrammo. La quantità sequestrata ieri è dunque enorme è così il suo valore economico.

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