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Il comune che farà fare i tamponi in farmacia soltanto ai residenti

A partire dal prossimo anno, a Buccinasco (Milano) soltanto i residenti potranno fare il tampone in farmacia: la misura del sindaco per porre un freno a chi viene da altri comuni e allunga le code in farmacia

fila tamponi farmacia buccinasco

L’impennata dei contagi e la conseguente corsa al tampone per i contatti stretti dei positivi sta causando code da record nelle strutture adibite a svolgere i test. File ai drive in delle aziende sanitarie locali per fare i tamponi molecolari, ma anche le farmacie che si affidano agli antigenici (i cosiddetti “test rapidi”) sono prese d’assalto. Per questo motivo Rino Pruiti, sindaco di Buccinasco, piccolo comune a sud ovest di Milano, ha deciso che soltanto i residenti potranno testarsi all’interno del paese, ponendo un freno alle “migrazioni” dal capoluogo lombardo. “Vista la situazione di disagio degli ultimi giorni – ha spiegato Pruiti – con code e attese lunghissime e sentiti farmacisti, infermieri e volontari, abbiamo deciso di riservare dal primo di gennaio il servizio di tamponi rapidi esclusivamente a chi risiede a Buccinasco. Negli ultimi giorni in tutto il territorio la situazione è diventata insostenibile e crediamo sia giusto anche limitare gli spostamenti tra Comuni migliorando la gestione delle code in farmacia”.

Il comune che dice stop ai “migranti” dei tamponi

“Le persone che vengono a tamponarsi nella nostra farmacia comunale – dice all’AGI Pruiti – arrivano per lo più dai comuni limitrofi, il dieci per cento da Milano. Non so perché ne giungano così tanti, forse si è sparsa la voce che siamo veloci. Ci sono file di tre ore, tre ore e mezzo. Per curiosità sono andato a vedere quanto lunghe fossero le code nei comuni a pochi chilometri da noi e ho constatato che sono molto più brevi”.

Il primo cittadino si è schierato contro “le mancanze di Ats, Regione Lombardia e Stato”, incapaci secondo lui di reggere il carico di richieste di test per la quarta ondata. “Stiamo lavorando per riuscire ad aprire nei prossimi giorni un secondo punto tamponi presso la farmacia comunale 2 di via don Minzoni, compatibilmente con la possibilità di trovare infermieri disponibili, un’impresa davvero non facile in questo momento”.