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Brinzio, il comune “pro vax” dove i vaccinati sono il 97% e nessuno si ammala più di Covid

Su 789 residenti a Brinzio, il 97% ha ricevuto il vaccino anti-Covid. Un dato che fa del borgo vicino Varese uno dei comuni “pro vax” con il tasso di immunizzazione più alto d’Italia

brinzio comune pro vax

Brinzio, vicino Varese, è tra i comuni con il più alto tasso di vaccinazione in Italia. Dei suoi 789 residenti, il 97% si è fatto immunizzare contro il Covid. “Attualmente non abbiamo persone contagiate – spiega il sindaco Roberto Piccinelli – e il 3% non vaccinato escludo abbiano a che fare con i no vax, quanto più con la difficoltà a farsi vaccinare”. Tanti i fattori che hanno portato questo piccolo borgo in cima a questa speciale classifica: “Una età media molto alta – dicono i cittadini – ma anche la paura infusa del virus e un forte senso di responsabilità e ascolto dei medici”. Paola Maria Patruno, medico di base di Brinzio, è orgogliosa della risposta data dai suoi cittadini: “È stato un successo della fiducia che i pazienti hanno nei nostri confronti. Ho cercato di motivare loro la vaccinazione e hanno risposto con questo 97%, questo è il significato della medicina di territorio”.

Il tasso di vaccinazione in Lombardia

In tutto il Varesotto ha aderito il 91,49% degli aventi diritto alla vaccinazione. E sempre in Lombardia, regione che ha pagato a caro prezzo la prima ondata, in provincia di Lecco la piccola Premana è riuscita a vaccinare tutti i suoi 2.200 abitanti. Il borgo, famoso per la storica produzione di forbici e di coltelli e dell’attività estrattiva e di lavorazione del ferro, ha raggiunto il traguardo del 100% di popolazione vaccinata. Un po’ ovunque la copertura supera ormai di gran lunga quell’85% che era stato fissato all’inizio della campagna vaccinale come obiettivo dalla Regione e dalle Agenzie di tutela della Salute sul territorio.

Il caso dei comuni “pro vax” in Sicilia

Tra i comuni “pro vax” spicca il dato in Sicilia di Palazzo Adriano, nel Palermitano, e di Roccafiorita, nel Messinese, dove le somministrazioni di vaccino hanno superato la soglia massima del 100% e da tre mesi non si registrano contagi. Come è stato possibile andare oltre il numero di abitanti? Grazie alle persone arrivate da zone limitrofe, a turisti di passaggio e a coloro che pur essendo residenti altrove hanno deciso di vaccinarsi nelle due località.