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Biancofiore furiosa contro Tajani e Fi: “Non posso avere figli, mi deve essere negata una famiglia?”

“Come può il massimo dirigente di un partito teoricamente liberale avere idee discriminatorie, superficiali e lontane dal sentimenti delle persone? La famiglia è ovunque ci sia amore e progetto di vita comune, arcobaleno, rosa, azzurro, etero, LGBT e pure con animali d’affezione”

“Una famiglia senza figli non esiste, la famiglia va difesa”. La frase di Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia ha fatto infuriare molti, i più. E, quello che sorprende è che le critiche siano arrivate anche dai berlusconiani stessi. Prima fra tutte dalla deputata ed ex sottosegretaria Michaela Biancofiore, che per la prima volta ha raccontata la sua storia. Innanzitutto ha criticato e attaccato Antonio Tajani, che – lo ricordiamo – è vicepresidente del suo stesso partito: “Sono notoriamente una persona molto riservata, ma le incredibili parole sulla famiglia del Vice Presidente del mio partito mi spingono a prendere distanze abissali da Tajani e a rendere pubblico un problema personale che non ho mai rivelato per evitare di prestarmi a strumentalizzazioni politiche”.

E infatti ha fatto di più, perché oltre ad averlo attaccato, ha anche raccontato la sua storia personale. Ha detto di non poter aver figli tramite metodi naturali, a causa di un tumore all’utero:

Ho avuto un tumore all’utero, da allora non posso più avere figli con metodi naturali. Dunque secondo il Tajani pensiero, che purtroppo coinvolge e travolge tutta Forza Italia, mi dovrebbe essere negata anche una famiglia? Come può il massimo dirigente di un partito teoricamente liberale avere idee discriminatorie, superficiali e lontane dal sentimenti delle persone?”

Temo che Tajani sia troppo influenzato dalla compagnia di persone notoriamente intolleranti e impositive della propria visione settaria che nulla hanno a che fare con la storia di Forza Italia. La famiglia è ovunque ci sia amore e progetto di vita comune, arcobaleno, rosa, azzurro, etero, LGBT e pure con animali d’affezione. E la pensa così anche il mondo cattolico al quale forse voleva ammiccare, il Papa in primis.

Le scuse di Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia

Le scuse del vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani sono arrivate via Facebook. Anche se la stessa deputata Biancofiore le ha commentate negativamente: “Può essere che sia stato frainteso ma le sue scuse odierne, per altro tardive, non convincono affatto”. Eccole le parole del numero due di Berlusconi:

Mi spiace che alcuni abbiano interpretato in maniera errata una mia frase sulla famiglia, estrapolata da un intervento dedicato alla crisi demografica in Italia. Per fare fronte a questo fenomeno le famiglie, ed in modo particolare le donne, devono essere messe in condizione di non considerare la maternità come una opportunità che leda il diritto al lavoro. E tocca allo Stato aiutare in modi diversi le donne (penso agli asili nido inseriti nel Recovery plan). Un adeguato sostegno permetterebbe a molte famiglie di realizzare il desiderio di avere figli. In assenza di questo sostegno, si limiterebbe il ruolo della famiglia impedendone la possibilità di guardare al futuro ed ai coniugi di lasciare un segno forte del loro amore. In questo senso andavano lette le mie parole. Da sempre mi batto a difesa della famiglia e del ruolo della donna nella nostra società. Come da sempre sono un sostenitore delle adozioni (anche a distanza) che rappresentano un atto di amore. Lungi da me voler offendere chi non può avere figli. Ho cercato soltanto di esprimere un’opinione – legittima e che va rispettata come tutte le altre – sulla questione del calo demografico. Senza voler offendere e discriminare chicchessia.