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Giuseppe Delicati, il medico no vax che rilasciava esenzioni contraffatte arrestato per "falso ideologico"

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giuseppe delicati medico no vax arrestato torino

È stato arrestato questa mattina dai carabinieri del Nas di Torino Giuseppe Delicati, medico no vax di Borgaro nel mirino della Procura per aver emesso falsi certificati di esenzione dall’immunizzazione contro il Covid. Secondo l’accusa non era titolato a rilasciare documenti simili in quanto non risultava nell’elenco dei medici vaccinatori, sebbene avesse ricoperto quel ruolo per un breve periodo prima di vedersi revocata la convenzione con il servizio sanitario nazionale. Lo scorso dicembre la Regione Piemonte aveva smesso di fornirgli dosi da inoculare in seguito a un procedimento nei suoi confronti per alcuni messaggi antiscientifici da lui diffusi. Nel suo studio vigeva infatti il “divieto” di indossare la mascherina, e aveva parlato del vaccino antinfluenzale come di un farmaco capace di “rafforzare” il virus Sars-Cov-2. Tesi che a dicembre 2020 gli erano costate un taglio dello stipendio “nella misura del 20% per la durata di cinque mesi”.

Giuseppe Delicati, il medico no vax che rilasciava esenzioni contraffatte arrestato per “falso ideologico”

A far partire le indagini, lo scorso settembre, le code anomale davanti al suo studio di persone che non risultavano tra i suoi normali pazienti. Il gip ha disposto l’arresto valutando i gravi indizi di colpevolezza e considerando concreto il pericolo di reiterazione del reato. L’accusa è di falso ideologico in atti pubblici ed “errore determinato dall’altrui inganno”. È stato infatti ritenuto anche responsabile della riammissione sul posto di lavoro per gli enti della pubblica amministrazione che si sono fidati dei suoi certificati: molti di quelli che si erano rivolti a lui erano ad esempio insegnanti no vax che avevano bisogno dell’esenzione per evitare provvedimenti disciplinari di sospensione. Lo scorso dicembre, all’età di 61 anni, Delicati era andato in pensione anticipata in seguito al procedimento disciplinare nei suoi confronti aperto dall’ordine dei medici di Macerata. Dall’inizio di quest’anno il suo studio medico ha chiuso per sempre.