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Antonio Di Fazio, il manager ammette di aver narcotizzato e violentato la studentessa 21enne

Il manager di una casa farmaceutica Antonio Di Fazio, in carcere da sette mesi, confessa di aver narcotizzato e poi violentato una studentessa 21enne attratta con l’inganno nel suo appartamento

antonio di fazio

Sette mesi dopo il suo ingresso nel carcere di San Vittore, Antonio Di Fazio ha confessato di aver narcotizzato con benzodiazepine, spogliato e fotografato la studentessa di 21 anni che lo aveva denunciato. L’imprenditore, fondatore della casa farmaceutica Global Pharma, aveva attirato la giovane nel suo appartamento con la scusa di voler discutere di uno stage formativo. Lo scorso venerdì l’uomo è stato interrogato – per la prima volta – per diverse ore dal pm Alessia Menegazzo e dal procuratore aggiunto Letizia Mannella. Era infatti già stato convocato il primo dicembre dal giudice per le indagini preliminari Chiara Valori, ma si era avvalso della facoltà di non rispondere. Stavolta non ha negato le accuse nei suoi confronti, e anzi ha parlato davanti ai magistrati anche di altri 4 episodi di violenze ai danni di studentesse e giovani donne, tutte abusate usando lo stesso stratagemma.

I legali della vittima hanno comunque manifestato perplessità sulla versione fornita stamattina da Di Fazio: “Non ha ammesso tutto e non ha detto tutta la verità“. Antonio di Fazio deve rispondere delle violenze commesse anche sull’ex moglie, che ha denunciato anche un tentativo di omicidio, segnalazione per la quale il 29 novembre gli è stata notificata una nuova ordinanza di custodia cautelare.

Il gip di Milano Chiara Valori ha definito il suo comportamento “progressivamente sempre più spregiudicato, pervasivo e violento”. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano è emerso che l’uomo avesse addirittura un blocchetto di ricette mediche in bianco, intestato a sua sorella medico, con le quali prescriveva e acquistava i farmaci che gli servivano per stordire le sue giovani vittime.

Il prossimo passaggio del processo è previsto per il Il 17 dicembre, quando davanti al gip è fissato un incidente probatorio per sentire quattro giovani vittime. Il giorno dopo cui sarà la discussione dei pm e la valutazione del gup di una eventuale riunione del procedimento con il filone per cui che comprende le altre cinque presute violenze