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Ora ce n’è Coviddi: il virus è arrivato a casa di Angela da Mondello

Il padre di Angela Chianello, famosa per il tormentone “non ce n’è Coviddi” è positivo e asintomatico. Lei invita tutti a vaccinarsi

angela da mondello covid 1

Angela Chianello, la casalinga palermitana diventata famosa dopo una intervista in cui ha detto “Non ce n’è Covid”, diventato un tormentone, è tornata alla ribalta in queste ore perché ora in casa sua di “Coviddi ce n’è”. Infatti il virus è arrivato nella sua casa e nella sua famiglia

Ora ce n’è Coviddi: il virus è arrivato a casa di Angela da Mondello

“Anche da noi è arrivato questo maledetto”, ha scritto la donna sul profilo Instagram che conta 120 mila follower. Per fortuna nessuno sta male o è stato ricoverato. Il padre della donna risulta positivo e asintomatico, ma lei ha pagato una particolare gogna da parte degli hater che hanno ricordato le sue improvvide dichiarazioni passate: qualcuno ha commentato “ben ti sta”, altri ancora più perfidi “peccato che non sia tu”. E lei ha replicato sempre tramite le stories di Instagram rivelando che in famiglia sono tutti vaccinati:

angela da mondello covid

 

Nonostante tutto, vi esce sempre cattiveria dalla bocca. Noi siamo tutti vaccinati, ma il Covid è venuto anche nelle nostre case. Adesso vi dico vacciniamoci.  Ognuno è libero di pensare come vuole perché è giusto rispettare le nostre idee. Ma una sola cosa vi dico: mettetevi un rosario nelle mani e pregate anziché essere così cattivi. Ad alcuni il Covid ha peggiorato la cattiveria”. Durante la prima ondata Angela Chianello era stata denunciata per aver violato le norme anti Covid durante le riprese del videoclip che la vedeva protagonista di un brano ispirato al suo tormentone. All’epoca fu accusata di non aver indossato dispositivi di protezione, non aver mantenuto la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, essere entrata con la troupe  in un’area pubblica in violazione del divieto di assembramento, ed aver svolto una manifestazione in forma dinamica senza osservare le distanze sociali prescritte e le altre misure di contenimento del contagio da covid 19, violando infine il divieto di tenere spettacoli anche all’aperto.