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Andrea Loris Stival: il bimbo trovato morto a Santa Croce di Camerina

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La mamma di Andrea Loris Stival racconta di aver accompagnato il figlio a scuola, alle 8.30 di ieri mattina. Ma all’interno dell’istituto non sembra averlo visto nessuno del personale. Tutti, nel paese, ricordano il piccolo come un bambino vivace, che soffriva dell’assenza del padre,autotrasportatore che lavora nel Nord Italia. Secondo quelli che lo conoscevano, il bimbo alcune volte si sarebbe assentato da scuola. Ma i parenti hanno precisato: «Lo abbiamo sempre trovato nella stessa zona alcune ore dopo». Ieri invece Andrea ha percorso una distanza di 4,4 chilometri a Santa Croce di Camerina in provincia di Ragusa, il comune dove viveva il ragazzino assieme alla sua famiglia. È stato ritrovato senza vita, poche ore dopo la sua scomparsa. Era riverso in un canalone di cemento nei pressi di un mulino abbandonato. «Al momento, non può essere escluso alcun tipo di ipotesi», affermano carabinieri e polizia di Stato, confermando che oggi, per chiarire la causa del decesso, sarà disposta l’autopsia sul corpo del bambino, così come richiesto dalla Procura. Tra poco sarà effettuato un nuovo sopralluogo sul luogo del ritrovamento per ricercare elementi utili a indagini.

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Il luogo del ritrovamento del cadavere di Andrea Loris Stival a Santa Croce di Camerina (La Stampa, 30 novembre 2014)

ANDREA LORIS STIVAL: IL BIMBO TROVATO MORTO A SANTA CROCE DI CAMERINA

Il Mulino vecchio si trova in una zona chiamata Pirrera, confinante con un canale di cemento che si riempie d’acqua quando piove. Lì era il cadavere di Andrea Loris Stival, ancora con i vestiti addosso. A vederlo è stato Orazio Fidone poco prima delle 17, a otto ore dalla scomparsa del ragazzino lasciato dalla madre a 4,4 chilometri di distanza davanti alla scuola di Santa Croce di Camerina. Scrive Alessandra Ziniti su Repubblica:

È un buco nero di nove ore quello che ieri ha risucchiato il piccolo Andrea, ragazzino minuto ma agile che amava il taekwandoo. I carabinieri, insieme ad un piccolo esercito di volontari del paese(compagnetti di scuola compresi),lo hanno cercato per tutto il giorno, la polizia è arrivata sul luogo segnalato dal volontario e quindi ha assunto la titolarità delle indagini. Che partono da quello che sembra l’unico punto certo: l’arrivo nei pressi della scuola Psaumide kamarinense dove, poco prima delle otto e mezza, lo ha accompagnato la mamma, Veronica, 25 anni. Nessun dubbio sulla testimonianza della madre: i vigili urbani ricordano di avere visto Veronica e Andrea davanti la scuola, ma il bambino in classe non è mai arrivato. Ne sono sicuri i compagni della terza elementare, ne sono sicuri i bidelli.

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Andrea Loris Stival: il bimbo ritrovato morto a Santa Croce di Camerina

Nessuno però lancia l’allarme anche perché ad Andrea andare a scuola non piaceva particolarmente e un paio di altre volte l’aveva marinata:

«Ma l’avevamo sempre trovato nei pressi all’uscita», racconta la zia. Questa volta, però, quando Veronica alle 12.45 torna a scuola a riprenderlo, di Andrea non c’è traccia e soprattutto nessuno lo ha notato per tutta la mattinata né vicin ola scuola né altrove. Strano, troppo strano in un paese così piccolo. Così come molto strano sembra che nessuno abbia notato un bambino percorrere da solo a piedi, lungo il ciglio della strada statale che collega Santa Croce Camerina a Scoglitti (nel cui territorio ricade il vecchio mulino), quei quattro chilometri che separano la scuola dal canalone maledetto. Anche per questo, a sera, quando la prima ricognizione del medico legale non ha evidenziato alcun segno particolare di violenza sul corpicino, il procuratore Petralia dice: «Non è impossibile, ma sembra difficile pensare che abbia percorso la strada a piedi e sia andato lì, in quel posto, da solo».

Le Forze dell’ Ordine raccomandano a tutti i cittadini di fornire eventuali dettagli utili per la prosecuzione delle indagini mediante segnalazioni, anche anonime, ai numeri d’emergenza 112 e 113 o recandosi presso un qualunque ufficio di Polizia. E’ la richiesta ai cittadini di Santa Croce Camerin. Chi indaga è convinto che il piccolo sia morto nel canale per la raccolta dell’acqua piovana dove è stato trovato.
Foto copertina da Twitter