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Amedy Coulibaly: il killer di Mountrouge ucciso a Porte De Vincennes

Edit ore 17:12: Forti detonazioni sono state udite nel supermercato kosher a Parigi dove il killer di Montrouge ha preso degli ostaggi. Blitz in corso come a Dammartin. Ostaggi in fuga. Gli ostaggi, scrive l’AFP, sono stati liberati. E’ in corso un assalto delle forze speciali della polizia al negozio kosher di Porte di Vincennes, nella periferia di Parigi, dove un sequestratore è asserragliato con cinque ostaggi. Lo dicono fonti di polizia. Alle ore 17.25 si annuncia la morte di Amedy Coulibaly. Hayat Boumeddiene sarebbe stata uccisa sempre nel blitz.Nell’alimentari kosher a Porte de Vincennes a Parigi ci sarebbero stati piu’ ostaggi di quanti si credeva, nascosti nel negozio, la cui presenza era sconosciuta allo stesso sequestratore Amedy Coulibaly. Lo riferisce 20 Minutes, precisando che questi ostaggi erano in contatto con la polizia. Almeno quattro ostaggi sono morti. Secondo la CNN Hayat Boumedienne, 26 anni, sarebbe riuscita a fuggire dal negozio Kosher di Parigi dove aveva preso in ostaggio alcune persone con il compagno Amedy Coulibaly, ucciso nel raid delle forze speciali. Nel supermarket c’erano tra i quindici e i venti ostaggi. Gli ostaggi morti nel supermercato kosher di Parigi non sono stati uccisi durante l’assalto, ma dal sequestratore Amedy Coulibaly che è entrato sparando.

 
Edit ore 18:14: Sono cinque i morti nel supermercato di Porte de Vincennes dove si era asserragliato con alcuni ostaggi Amedy Coulibaly, sospettato di essere assieme ai fratelli Kouachi autore della strage a Charlie Hebdo. Koulibaly e’ stato ucciso dalle forze speciali francesi durante un blitz, secondo quanto indicano fonti della polizia. Ci sono dubbi sulla presenza nella drogheria kosher di un secondo terrorista. Secondo l’emittente BFM TV che cita fonti del ministero del’Interno, sono stati uccisi tre ostaggi e una quarta persona che potrebbe essere anche un complice del terrorista. Ci sarebbero anche quattro feriti molto gravi.
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Le Monde scrive che non è confermato che Hayat Boumeddiene si trovasse nel supermercato kosher:


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Gran parte degli ostaggi sono stati liberati nel blitz al supermercato kosher di Parigi, scrive anche l’ANSA. Due poliziotti sono rimasti feriti. Un ostaggio è morto.
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Vi sono donne e bambini tra le cinque persone tenute in ostaggio a Parigi in un mini market kosher. Lo riportano i media francesi, specificando che uno dei dipendenti di Hyper Cacher, che si trova nel quartiere pore de Vincennes, è riuscito a scappare. alla periferia est della capitale francese, un altro jihadista ha preso cinque ostaggi in un piccolo negozio di alimentari ebraico kosher, dopo aver ferito almeno una persona. L’uomo, armato di due kalashnikov, e’ lo stesso terrorista che giovedì ha aperto il fuoco e ha ucciso una donna poliziotto a Montrouge, in un’altra banlieue di Parigi. Sul posto ci sono le teste di cuoio e sta arrivando anche il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve. La notizia che inquieta di più è che i due fratelli e l’uomo asserragliato con gli ostaggi a Parigi appartengono alla stessa cellula jihadista, Buttes-Chaumont, dal nome del parco parigino del XIX arrondissement in cui si radunavano i reclutatori jihadisti per la guerra in Iraq. Il killer di Montrouge è Amedy Coulibaly, un 32enne di colore, nel 2010 collegato alla progettata evasione di Smain Ait Ali Belkacem, terrorista algerino condannato all’ergastolo per gli attentati del 1995. La prefettura di polizia di Parigi nega che ci siano state vittime durante la presa di ostaggi in corso a Porte de Vincennes. Lo riferisce Le Monde.fr. precisando però che secondo un’altra fonte giudiziaria ci sarebbero effettivamente due morti. Allerta anche al Trocadero, sito storico di Parigi di fronte alla Tour Eiffel. La polizia ha fatto sgomberare, armi in pugno, gli accessi alla metropolitana, ma era un falso allarme. L’uomo che tiene in ostaggio delle persone in un alimentari kosher a Parigi avrebbe chiesto che le forze speciali lascino andare i fratelli Kouachi, presunti responsabili della strage contro Charlie Hebdo, asserragliati in una tipografia a Dammartin en Goele. Lo riferisce Rtl. Il sequestratore avrebbe minacciato di uccidere gli ostaggi. Tra gli ostaggi c’è un bambino di sei mesi.
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Dopo una breve evacuazione da parte delle forze dell’ordine, è stata riaperta la centrale Place du Trocadero a Parigi. Lo ha confermato un cameriere di un bar della piazza, citato dal sito di Le Figaro. “Dei poliziotti e dei militari sono rapidamente intervenuti per evacuare la piazza per circa 20 minuti. E’ stata riaperta un quarto d’ora fa”, ha dichiarato il testimone all’organo di stampa. Anche la linea 6 della metropolitana era stata interrotta in questa parte del 16esimo arrondissement. Intanto a testimonianza del panico nella capitale francese dopo la strage di mercoledì nella redazione del settimanale Charlie hebdo, l’uccisione di una poliziotta ieri e il sequestro di cinque ostaggi in un negozio a Porte de Vincennes oggi, si è appreso dal municipio del quarto arrondissement che la polizia ha chiesto ai negozianti ebrei del quartiere del Marais di chiudere le loro boutique. In ogni caso la chiusura era prevista per le 15 in coincidenza con l’inizio dello Shabbat, la festività ebraica del sabato.
AMEDY C.: IL TERRORISTA E GLI OSTAGGI A PORTE DE VINCENNES
– Ci sono stati almeno due morti nella sparatoria prima del sequestro nell’ipermercato kosher di Parigi. Lo dicono fonti vicine agli inquirenti. E’ stato blindato il quartiere parigino della Porte de Vincennes, dove il killer che ieri ha ucciso una poliziotta ha preso in ostaggio diverse persone all’interno di un supermercato Kosher. La tangenziale limitrofa al negozio, che si trova proprio alle porte della capitale, è stata bloccata nei due sensi, mentre decine di camionette della polizia hanno bloccato tutto il traffico di auto e mezzi pubblici provenienti dal centro citta’. Un elicottero pattuglia la zona. “Voi sapete bene chi sono”. E’ quanto ha gridato ai poliziotti che l’accerchiano l’uomo che è asserragliato, con almeno 5 ostaggi, in un alimentari kosher di porte de Vincennes, dopo una sparatoria in cui almeno una persona è rimasta ferita.

Sono due i ricercati, tra cui una giovane donna, dalla procura di Parigi per l’attacco mortale avvenuto a Montrouge giovedì. Le autorità hanno diramato un appello a testimoniare, specificando che queste persone, probabilmente armate e pericolose, sono oggetto di una mandato di cattura della procura di Parigi nell’inchiesta sull’omicidio a Montrouge. Le foto sono del 32enne Amedy Coulibaly, l’uomo che si sospetta abbia preso alcuni ostaggi in un alimentare kosher alla periferia est di Parigi, e la 25enne Hayat Boumeddiene. Coulibaly non è sconosciuto alla polizia: il suo nome appare nel 2010 legato alla progettata evasione di Smain Ait Ali Belkacem, terrorista algerino condannato all’ergastolo per gli attentati del 1995. Una pagina facebook intestata ad Hayat Boumeddiene è stata aperta poco fa. Amely Coulibaly, il sequestratore del supermercato kosher di Parigi, è uscito di prigione da due mesi. Era stato arrestato e condannato nel 2010, per aver fatto parte di un gruppo che aveva elaborato un piano per tentare di far evadere Smait Ali Belkacem, l’autore dell’attentato del 1995 alla stazione RER di Saint-Michel a Parigi. Nella stessa inchiesta, riferiscono i media francesi, era stato interrogato anche Cherif Kouachi, uno dei due assalitori di Charlie Hebdo, che era però stato scagionato.
COULIBALY E IL LAVORO PER LA COCA COLA
Su Le Parisien, in un articolo del 2009, si parla di un certo Amedy Coulibaly che avrebbe dovuto incontrare il presidente Nicholas Sarkozy insieme a un gruppo di operai all’Eliseo, come lavoratore della Coca Cola. Libération scrive che Coulibaly aveva in effetti lavorato per la Coca Cola. L’incontro era un’occasione di propaganda per l’allora presidente della Repubblica francese. Fermata anche la circolazione sulla circonvallazione di Parigi, in corrispondenza della Porte. Secondo quanto riportano i media francesi, inoltre, i servizi segreti algerini avevano messo in allerta i colleghi francesi a inizio gennaio sul rischio di attentati. Da circa mezzora e’ in corso una nuova riunione di crisi all’Eliseo a cui partecipano il presidente Francois Hollande, il primo ministro Manuel Valls e i ministri dell’Interno e della Giustizia. Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha dato ordine al Ministero degli Esteri e al Mossad di dare al Governo francese tutta l’assistenza possibile ”per combattere l’ondata di terrorismo a Parigi».
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