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L'ambasciata russa di Lisbona illuminata con i colori della bandiera dell'Ucraina

neXt quotidiano|

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I colori della bandiera dell’Ucraina sull’ambasciata russa a Lisbona: l’edificio che ospita gli uffici di Mosca in rua Visconde de Santarém, nel quartiere centrale Santa Cruz, è stato oggetto di un “attacco” da parte di alcuni attivisti, che intorno alle 22 dello scorso 7 marzo hanno utilizzato un furgone e un proiettore per illuminare l’ambasciata con i colori del Paese sotto assedio per volere di Vladimir Putin. La protesta è stata portata avanti in forma anonima a margine di una manifestazione contro la guerra ed è durata pochi minuti, ma sufficienti per attirare l’attenzione ed essere condivisa sui social. Per uno degli autori del gesto, questa “azione di guerriglia” è “un grido contro la selvaggia occupazione dell’Ucraina da parte della Russia”, ha riferito Diário de Notícias.

L’ambasciata russa di Lisbona illuminata con i colori della bandiera dell’Ucraina

Questo lunedì, il governo ha annunciato che il Portogallo ha ricevuto 2.674 richieste di protezione temporanea dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, secondo un aggiornamento del “Servizio per gli stranieri e le frontiere” del governo. Stando a quanto riporta Afp, in Portogallo vivono circa 29.000 ucraini. Il governo ha deciso di regolarizzare al più presto i cittadini fuggiti dal loro Paese, grazie a una “apposita autorizzazione” che dà loro accesso a codice fiscale, assistenza abitativa o possibilità di lavoro.