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La famiglia Della Valle ha donato 1 milione di euro alla Regione Marche per aiutare le vittime dell'alluvione

@Asia Buconi|

della valle

La disperazione e la devastazione dovute alla alluvione che ha travolto nei giorni scorsi le Marche hanno messo in moto tutta una serie di iniziative volte ad aiutare le persone colpite dalla bomba d’acqua. Ci si sta adoperando in ogni direzione per sostenere gli abitanti di quei luoghi: lo stanno facendo le istituzioni, ma pure i privati cittadini che possono permetterselo. Un esempio è quello della famiglia di Diego Della Valle, proprietaria del gruppo Tod’s (con sede in provincia di Fermo), che ha donato alla Regione Marche un milione di euro per sostenere i cittadini residenti nelle zone colpite dal disastro. Gli imprenditori hanno pure lanciato un appello alle aziende del Made in Italy, chiedendo loro di aiutare e sostenere i territori coinvolti.

L’annuncio della generosa donazione è stato dato dalla famiglia attraverso una stringatissima nota in cui si legge: “La famiglia Della Valle, mette a disposizione della Regione un milione di euro a sostegno delle popolazioni colpite da questa terribile tragedia. Fa un appello a tutto il mondo delle imprese chiedendo di sostenere e aiutare in tutti i modi possibili le persone e i territori che sono stati duramente colpiti”.

Non solo Della Valle: anche l’Abi aiuta le vittime dell’alluvione nelle Marche e sospende i loro mutui

Non è la prima volta che la famiglia Della Valle scende in campo per sostenere la propria terra d’origine. Qualcosa di simile a quanto fatto oggi per le vittime dell’alluvione era avvenuto anche durante il Covid, quando gli imprenditori marchigiani avevano aperto un fondo per sostenere economicamente le famiglie degli operatori sanitari deceduti. Quell’iniziativa permise di soccorrere circa 300 famiglie in difficoltà, per un totale di 10,25 milioni di euro.

Altro aiuto alle vittime dell’alluvione è arrivato pure dall’Associazione bancaria italiana, che ha diffuso una circolare alle banche “per dare immediata attuazione alla sospensione dei mutui per le popolazioni delle Marche colpite dal tragico evento calamitoso, come previsto dall’ordinanza della Protezione emanata”. Nella circolare, si spiega, sono forniti tutti i riferimenti per una piena applicazione della sospensione dei mutui, così come riportato dall’art. 8 dell’ordinanza. Proprio per assicurare tempestività degli interventi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali, ricorda l’associazione, l’Abi ha sottoscritto uno specifico protocollo di intesa con la Protezione Civile e le associazioni dei consumatori.