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Alfredo Campagna: l'ATAC spiega il concorso vinto dal presidente grillino

ALFREDO CAMPAGNA

Sui giornali di oggi a Roma si è molto malignato riguardo la storia di Alfredo Campagna, presidente del XIV Municipio che è arrivato primo in graduatoria nel concorso ATAC per l’assunzione di 15 capitreno per la ferrovia Roma-Viterbo. La circostanza è curiosa perché all’ATAC è stato nominato amministratore unico dalla giunta grillina Manuel Fantasia e ovviamente anche il presidente del XIV Municipio è grillino. L’ATAC in una nota però spiega che il concorso di cui è stata pubblicata la graduatoria risale al novembre 2015, ovvero a prima che la guida dell’azienda cambiasse, ed i risultati erano stati resi noti nel marzo 2016, prima di qualsiasi esito elettorale.

Alfredo Campagna: l’ATAC spiega il concorso vinto dal presidente grillino

Ieri Claudio De Francesco, segretario Faisa Confail Lazio aveva illustrato i risultati del concorso: “Dopo tutto questo caos che sta succedendo a Roma i manager di Atac nominati dalla giunta stessa fregandosene di tutto pensano a fare delle nomine. Proprio ieri, ad esempio, è uscita la graduatoria del concorso interno per i capitreno della Roma Viterbo che l’ex dg Rettighieri annullò e porto in procura. E la cosa ancora più sorprendente, è vedere al primo posto della lista un esponente della maggioranza che guida il Campidoglio, per di più una persona che ha incarichi amministrativi guidando un municipio, risultando in azienda stessa in distacco continuativo. A questo punto, o il concorso viene nuovamente annullato, oppure viene il sospetto che avesse ragione l’allora dg Rettighieri a fermare la procedura per possibili anomalie”. Campagna da candidato presidente al XIV Municipio apparve in un’esilarante intervista nella quale sembrava non conoscere a puntino, diciamo, il suo stesso programma.

Nel suo municipio comparve lo strano caso dei due politici che erano anche soci di studio e tentavano di negarlo. Sul concorso ATAC spiega:  “A seguito degli esiti del concorso i dipendenti risultati vincitori, previo percorso di formazione, sono stati assegnati alla linea Roma Viterbo per svolgere il lavoro di competenza già dal mese di aprile 2016. Il concorso viene annullato a giugno 2016, con una disposizione gestionale priva di motivazioni. Nel luglio del 2016, dodici dei vincitori di concorso hanno avviato azioni in sede giudiziaria a loro tutela. A seguito dell’annullamento, nel corso del mese di agosto 2016, le organizzazioni sindacali hanno inoltre denunciato l’annullamento delle prove selettive perché avrebbe potuto comportare forti ripercussioni negative sul servizio. Le stesse, attraverso apposito verbale, hanno richiesto di normalizzare gli organici ottenendo dall’azienda l’impegno a procedere. Con l’arrivo del nuovo Amministratore Unico, e su suo diretto impulso, nell’ottobre 2016 viene condotto uno specifico audit sulla selezione i cui risultati confermano la correttezza della procedura concorsuale. La Direzione Operations, sollecitata da disposizioni ministeriali circa la necessità di disporre di personale doppio sui treni in servizio sulle ferrovie concesse, e quindi verificate le esigenze di organico, ha richiesto la riassegnazione delle risorse selezionate per la linea Roma Viterbo. L’Amministratore Unico, viste le necessità di organico e la correttezza dell’iter di selezione, valutati i rischi di soccombenza connessi ad un probabile giudizio, ha proceduto alla riassegnazione delle risorse alle attività per le quali gli operatori erano già stati formati. Nel segnalare che il tutto e’ avvenuto in totale trasparenza e legittimità di operato, finalizzato alla continuità e alla qualità del servizio, oltre che in ossequio a verbali sottoscritti con le organizzazioni sindacali, Atac diffida chiunque dal far circolare informazioni calunniose peraltro emesse in assenza di informazioni disponibili a semplice richiesta”.