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L’aggressore di Lucia Panigalli rischia di tornare in carcere

La procura di Bologna ha presentato richiesta di revoca della “liberazione anticipata” dell’intero periodo di 570 giorni che il magistrato di sorveglianza aveva concesso all’uomo per la pena di 8 anni e 4 mesi

bruno vespa lucia panigalli

Rischia di tornare in carcere Mauro Fabbri, l’aggressore di Lucia Panigalli, il cui caso è finito sotto i riflettori per le polemiche scaturite dopo l’intervista televisiva di Bruno Vespa alla donna vittima di tentato omicidio. La procura generale di Bologna, col sostituto pg Valter Giovannini, riporta la Nuova Ferrara, ha presentato richiesta di revoca della “liberazione anticipata” dell’intero periodo di 570 giorni che il magistrato di sorveglianza aveva concesso all’uomo per la pena di 8 anni e 4 mesi per il tentato omicidio della ex compagna nel 2010.

L’aggressore di Lucia Panigalli rischia di tornare in carcere

L’uomo ora è libero dopo aver scontato una parte della condanna grazie alla buona condotta durante la detenzione. Tuttavia secondo la Procura generale, Fabbri aveva una “doppia vita carceraria” visto che dallo stesso carcere aveva ordinato una seconda volta, nel 2015, di uccidere Lucia Panigalli. Per questo fatto è stato assolto, ma gli era stata comunque disposta la misura di libertà vigilata per un anno. La revoca verrà discussa a breve dalla Sorveglianza di Bologna, dopo la precedente udienza fissata d’urgenza il 22 agosto scorso, in cui la decisione era stata rinviata per raccogliere la documentazione. Fabbri era uscito dall’Arginone di Ferrara il 29 luglio scorso.

— Beatrice Brignone (@beabri) September 18, 2019

Nei giorni scorsi Lucia Panigalli aveva partecipato a Porta a Porta; per l’intervista nei confronti di Bruno Vespa è stato aperto un procedimento disciplinare da parte dell’Ordine dei Giornalisti.

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