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La donna picchiata con un bastone e sfregiata con l’acido nella periferia Est di Roma

Una donna di origini romene è stata aggredita e sfregiata con l’acido in strada a Roma: salvata dai medici al Policlinico Umberto I, è ricoverata con una prognosi di almeno 40 giorni

aggressioni con acido

È stata accompagnata lunedì scorso al pronto soccorso dell’Ospedale Umberto I di Roma, ma è ancora in condizioni gravi la donna di origini romene sfregiata dall’acido tra le strade della periferia Est della Capitale. Secondo quanto riporta Il Messaggero, la vittima non ricorda nulla dell’aggressione, e pare non ci siano testimoni dell’accaduto: la donna ha dichiarato di aver ricevuto una bastonata e di essere caduta per terra. Dopo essersi alzata ha sentito il bruciore dell’acido che le corrodeva la pelle del viso.

La donna sfregiata con l’acido nella periferia Est di Roma

Difficile scoprire chi si nasconde dietro questo attacco: le sue urla hanno allertato i passanti, che a loro volta hanno chiamato i soccorsi. L’intervento dei medici dell’Umberto Primo le ha salvato la vita, ma le sue condizioni restano gravi. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per “lesioni gravissime” dalla Procura di Roma, ma potrebbe presto trasformarsi in un caso di “tentato omicidio”. Gli inquirenti cercando di indagare sul passato della vittima, ascoltando amici e parenti della donna. A rendere complicato l’operato delle forze dell’ordine l’assenza di videocamere di sicurezza nella strada dove è avvenuta l’aggressione.

Sempre a Roma un’altra donna è stata vittima di violenza domestica da parte dell’ex compagno, che l’ha picchiata brutalmente causandole fratture multiple al volto. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri, mentre la donna è ricoverata anche lei al Policlinico Umberto I in attesa di essere sottoposta a un intervento chirurgico con prognosi di 40 giorni. Solo dopo diverse ore è riuscita a fuggire dalla sua abitazione e trascinarsi verso un bar per chiedere aiuto.

Secondo un report Istat nei primi undici mesi del 2021 sono cresciuti del 35% i casi di deformazione del viso a causa dell’acido o di ferite da taglio . Quest’anno i femminicidi nel Lazio sono raddoppiati rispetto al 2020: erano 15 lo scorso novembre tutti commessi a Roma tranne uno. Per il 90% sono stati commessi da cittadini italiani, quasi sempre nella sfera domestica e per motivazioni passionali.