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La polizia tirava le pietre al corteo di Napoli?

La Digos della Questura di Napoli è al lavoro per identificare i responsabili dei tafferugli scoppiati ieri sul lungomare di Napoli, tra piazza Vittoria e via Partenope, in occasione della visita del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel capoluogo campano. Gli investigatori stanno visionando tutte le immagini registrate durante gli scontri. Una volta completata l’attività verrà inviata una relazione all’autorità giudiziaria. Ieri un folto gruppo di manifestanti, circa un centinaio, hanno lanciato pietre e bottiglie di vetro contro le forze dell’ordine che hanno risposto con il lancio di lacrimogeni e di acqua con un idrante.


Nel frattempo però alcune immagini pubblicate su Facebook e Twitter e provenienti da un articolo di Contropiano.org mostrano un poliziotto che sembra lanciare una pietra, ma non è possibile verificare a quale luogo si riferiscano. “Le pietre fanno parte dell’equipaggiamento dei reparti di Polizia? Il lancio di pietre verso i manifestanti rientra nell’addestramento e nella prassi delle forze dell’ordine impegnate sul campo?”, chiede il senatore di Sinistra Italiana-SEL Peppe De Cristofaro in un’interrogazione presentata al Ministro degli Interni. “Considero – aggiunge- del tutto grave ed inaccettabile l’episodio documentato dalle foto scattate nel corso della manifestazione di ieri in piazza a Napoli, a prescindere dalla dinamica che può essersi determinata in piazza”. “Probabilmente – conclude De Cristofaro – se il mio ddl che prevedeva i codici identificativi obbligatori per le forze di Polizia non fosse stato insabbiato nei cassetti della commissione Affari Costituzionali del Senato, questi comportamenti non ci sarebbero stati”.