Cultura e scienze

Vi dovete spaventareeee, ritorna Richard Benson!1

Se non conoscete la discografia di Richard Benson avete ancora qualche tempo per recuperare gli ascolti perduti. Se invece non conoscete Richard Benson SHAME ON YOU, ma avete un motivo in più per leggere la sua strabiliante storia di icona trash/thrash metal italica. Richard Philip Henry John Benson (questo il suo “vero” nome) è un chitarrista inglese che da anni anima la scena musicale romana e movimenta il panorama televisivo italiano. In realtà sia sulla provenienza che sul nome di Richard Benson c’è parecchia incertezza: c’è chi sostiene che il suo vero nome sia Riccardo Benzoni (oppure Bensoni) e che sia italianissimo. Ma questo non è importante per chi conosce il personaggio, anzi è quel tocco di mistero che rende la vicenda umana di Richard Benson ancora più surreale.

 
IL ROCK BESTIALE DI BENSON
Richard Benson ha un’età indefinita e dei capelli stupendi ma stando alle informazioni ufficiali è nato nel 1955 da madre romana e padre inglese. Quando nel 1965 si trasferì in Italia portò con sé anche la cultura del ROCK BESTIALE e decise che la sua missione era donarla alle folle.

Il passaporto di Richard Benson (fonte: Outune.net)
Il passaporto di Richard Benson (fonte: Outune.net)

Fu così che il primo Richard Benson iniziò a collaborare con la mitica Radio Rock per diffondere il verbo e portare alla ribalta (dice lui) la musica prog e il metal. Attivo sulla scena musicale fin dalla metà degli anni Settanta Benson però il successo l’ha conosciuto più grazie alle sue performance televisive che alla sua carriera di musicista (ha pubblicato tre album “solistici”). È indubbio però che Richard Benson abbia sempre avuto una cosa in testa (ok non solo una) insegnare e diffondere la sua visione della musica rock. Nel 1999 ha anche realizzato un videocorso dove, a modo suo, spiegava le varie tecniche avanzate della chitarra progressive metal solista.

Perché Benson è uno di quelli che adora i chitarristi virtuosi e i gruppi prog che suonano a >9000 note al secondo. Come il compagno di classe delle medie che si esaltava per lo sweep picking e per il tapping alla velocità della luce di Yngwie Malmsteen, anche Benson ha quel particolare entusiasmo che contraddistingue i giovani (e in taluni disperati casi anche quelli più attempati) appassionati di progressive. Ovviamente il personaggio Benson ha anche degli aspetti a dir poco leggendari, ad esempio sarebbe a conoscenza delle circostanze della morte di Brian Jones (perché era lì anche lui) e racconta che Marilyn Manson da bambino sarebbe andato ad un suo concerto in Canada. C’è anche il dramma: nel 2001 Benson rimase vittima di un terribile incidente che lo costrinse ad un lungo periodo di riabilitazione. Benson mise in giro la voce di essere stato vittima di un tentativo di omicidio, altri invece sostengono che si sia trattato di un tentativo di suicidio “andato a male”. In ogni caso la leggenda del chitarrista metal più infernale d’Italia può proseguire, tra gli sfottò dei fan (che durante i concerti gli tirano addosso un po’ di tutto dal pollo arrosto allo spazzolone per il WC), i programmi in Rai con Max Giusti e Gene Gnocchi e le comparsate (con parrucca nera e sempre più imbolsito) a fianco dei nuovi idoli dell’Interwebs.

Come tutte le leggende infernali Richard Benson ha anche una nemesi, il terribile sosia di Ozzy Osbourne Pino Scotto. I due si contendono da anni la fanbase del metallo pesante satanico delirante. Ecco come il nostro eroe spiega il suo rapporto con Scotto:

VI DOVETE SPAVENTAREEEEEEEE
Il 2015 sarà l’anno per tornare a parlare della musica di Richard Benson. A fine gennaio era uscita un’anticipazione di quello che stava per accadere ma fino a ieri non c’era stata nessuna conferma.
(via facebook.com)
(via facebook.com)

Ieri i Tiromancino sulla loro pagina Facebook hanno dato l’annuncio ufficiale che produrranno il quarto disco solista di Benson dal titolo “L’inferno dei vivi” che uscirà per la INRI Records. Stando a quanto racconta Zampaglione il nuovo disco mescolerà “metal, horror, rock parodistico e deliro” Ecco il video in cui Federico Zampaglione annuncia l’uscita del nuovo disco con la firma del contratto da parte di Benson (con tutti e quattro i nomi)

 
L’entusiasmo è stato talmente soverchiante (e diciamocelo, anche un po’ spaventoso) che Federico Zampaglione ha dovuto postare una rettifica alla voci che avevano iniziato a circolare dopo l’annuncio di ieri:

Zampaglione si è SPAVENTATOOOO (fonte: Facebook.com)
Zampaglione si è SPAVENTATOOOO (fonte: Facebook.com)

Per ora si è parlato solo del nuovo disco ma non è da escludere che ci sarà un tour mondiale per promuovere il lancio de “L’inferno dei vivi”. Di sicuro sarà uno spettacolo nello spettacolo, perché Benson non si limita solamente a dar mostra delle sue capacità chitarristiche ma si diverte a raccontare le incredibili storie della sua vita. Mentre sotto il palco infuria il delirio infernale.
 
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