Cultura e scienze

I «medici» che «curano» i tumori con la Nuova Medicina Germanica

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È finalmente giunto il momento degli hameriani, una delle sette di “terapeuti” più pericolose per i malati. Si era parlato della Nuova Medicina Germanica dopo la scoperta dei metodi decisamente poco ortodossi utilizzati da Germana Durando, la santona che voleva curare il cancro con le parole e che, consigliando ad una paziente di curarsi un melanoma con l’omeopatia e “il perdono”, ne ha provocato invece la morte. Di recente un’altra hameriana illustre – fortunatamente non un medico – è venuta allo scoperto; si tratta di Eleonora Brigliadori che più volte in televisione e sulla sua pagina Facebook ha magnificato la bontà del sistema inventato da Ryke Geerd Hamer è il famigerato e psicopatico inventore della Nuova Medicina Germatica (NMG).

La Nuova Medicina Germania e la malattia come colpa

Le teorie di Hamer e dei suoi seguaci non hanno alcun fondamento scientifico e non solo non sono terapie mediche riconosciute ma pretendono anche – senza averne alcun titolo – di fornire un sostegno psicologico e psicoterapeutico ai pazienti. Pensate che la validazione della NMG come terapia medica è stata fatta dall’Università slovacca di Trnava, che non solo non ha un dipartimento di medicina ma che è la stessa università che ha validato le “teorie scientifiche” del culto di Scientology. Ed è anche per questo motivo che gli hameriani vengono definiti una setta. L’unico modo per guarire infatti, è quello di credere nelle rivelazioni di Hamer e credere che le sue “intuizioni” descrivano la realtà oggettiva, che tanto oggettiva poi non è visto che negano l’esistenza reale delle malattie. Secondo Hamer e gli hameriani la chemioterapia è inutile al fine di curare il cancro. L’ex-Dottor Hamer (era un medico prima di essere radiato dall’ordine dei medici) sostiene infatti che non esistono malattie (nel senso che il cancro, ad esempio, non esiste) ma che quelle che noi consideriamo tali in realtà derivino tutte da un evento traumatico vissuto dal paziente in passato. In sostanza quindi ogni malattia è causata da una forma specifica di disagio psichico. Ad esempio il cancro al seno sinistro e al cervelletto destro per Hamer hanno la stessa causa: l’emozione detta del”conflitto del nido” che secondo l’inventore della NMG è un “conflitto madre-figlio piccolo“, conflitto che non è necessariamente reale ma può essere anche virtuale. Viceversa il cancro al seno destro e al cervelletto sinistro sono causati da un “conflitto madre-figlio grande“. E il concetto di conflitto ad essere centrale nelle diagnosi formulate da Hamer, l’anoressia? È un conflitto che nasce dalla paura di essere rifiutati. Il torcicollo? Conflitto di “autosvalutazione intellettuale” perché si vuole girare la testa per guardare qualcuno ma ci sono forti “resistente interne”. Il cancro ai polmoni rappresenta invece la paura arcaica di morire ed è causato ovviamente da conflitti familiari (ma anche di lavoro eh!) dove l’individuo si sente oppresso. Se notate qualche similitudine con il procedimento analogico delle diagnosi formulate dalla Dottoressa Gabriella Mereu con la sua Terapia Verbale non vi sbagliate. In fondo la radice comune è sempre quella della psicomagia.
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Ma torniamo alle “diagnosi” di Hamer: il cancro alla prostata invece è causato da un conflitto della sessualità (ovvio no?) ma anche a problemi con il partner, mentre quello ai testicoli insorge dopo la perdita reale o figurata di un figlio. Quest’ultima diagnosi, detta anche Dirk Hamer Syndrome, è quella dalla quale Hamer è partito per formulare le sue teorie. Dirk era il figlio di Hamer che morì in seguito ad un incidente nel quale venne coinvolto anche Vittorio Emanuele di Savoia. Secondo Hamer lo shock causato dalla morte del figlio fu la causa del tumore che causò la morte della moglie e anche del tumore ai testicoli che lo colpì nel 1978. Fu proprio in seguito ad alcune riflessioni su queste vicende che Hamer elaborò la prima delle sue “cinque leggi biologiche” quella detta anche sindrome di Dirk Hamer (Dirk Hamer Syndrome) che dice che un trauma (una situazione molto difficile, drammatica e di shock) è in grado di generare una malattia colpendo simultaneamente tre aree della persona: la psiche, il cervello ed in fine l’organo nel quale comparirà la malattia. La seconda legge biologica descrive invece le due fasi della malattia: la fase “fredda” che è quella durante la quale il pazienta presenta una “sintomatologia” di estremità fredde ed è la fase iniziale di ogni malattia. A questa segue una fase “calda” (ad esempio l’aumento della temperatura corporea) che è costitutiva dell’inizio del processo di guarigione. La terza legge di Hamer spiega che è il cervello a governare e a controllare il decorso della malattia, grazie anche all’aiuto di virus e batteri che sono i protagonisti della quarta legge biologica. Infine la quinta legge chiamata casualmente “la quintessenza” ci fa entrare nell’aspetto mistico della NMG (che non a caso in Spagna viene chiamata “La Medicina Sagrada“). Hamer ci spiega qui che quelle che la medicina ci ha insegnato a chiamare malattie in realtà non lo sono e fanno parte di un ordine cosmico più grande ma soprattutto non sono altro che un “momento” di quel processo iniziato proprio con la sindrome di Dirk Hamer che è la vera causa scatenate di ogni malattia. La vera malattia, ammesso che esista, per Hamer è lo shock iniziale, ed infatti gli sforzi “terapeutici” della NMG si concentrano proprio sulla riduzione di quel tipo di danno. La maggior parte degli hameriani italiani sostengono che loro non fanno nulla per allontanare un paziente dalle terapie più efficaci (e scientificamente provate) sta di fatto che però fu lo stesso Hamer a dire in più occasioni che la chemioterapia non serve a nulla e che anzi è la causa principale dei decessi di malati di tumore. Anche a causa delle vicissitudini giudiziarie di Hamer (in Francia e in Germania Hamer è stato più volte processato e condannato) gli hameriani italiani preferiscono tenere un basso profilo, non sufficientemente basso perché spesso e volentieri tornano alla ribalta.Il caso più clamoroso è stato lo show di Domenico Scilipoti in difesa della Nuova Medicina Germania a Mi Manda Rai Tre nel 2011.

Scilipoti difende la nuova medicina germanica di next-quotidiano
Spesso nelle interviste  gli hameriani (che spesso non sono nemmeno dei veri medici) dicono che loro non fanno assolutamente nulla per allontanare i pazienti dalla medicina ufficiale ma andando a leggere sui loro siti si può leggere ben altro
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anche quando si parla di AIDS gli hameriani sono in prima fila tra i negazionisti e spiegano che il problema dei malati di AIDS è la mancanza di autostima
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Perché alcuni malati credono alla Nuova Medicina Germanica?

Più volte Salvo Di Grazia (Medbunker) ha denunciato i pericoli degli insegnamenti di Hamer per i malati di tumore (ma non solo di quelli visto che per la NMG la medicina ufficiale non è in grado di curare nessuna malattia)
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Oggi in un lungo e accurato reportage a cura di Cristina Bassi pubblicato su Il Giornale Di Grazia spiega quali sono i punti pericolosi della NMG:

Dottore, cosa pensa della Nuova medicina germanica?
«È difficile dare un giudizio scientifico su un fenomeno per lo più clandestino. Per Hamer, i cosiddetti conflitti sono alla base delle malattie ma non c’è alcuna prova scientifica di questa ipotesi. È noto che le patologie cardiovascolari, ad esempio, sono influenzate dallo stress. Ma nulla di più».
Ha un’idea della diffusione di queste teorie?
«Non è facile azzardare numeri. Ci sono molti gruppi attivi, che io chiamo “sette”, diffusi soprattutto al Nord. Anche se nel calderone hameriano ogni fautore dà la propria interpretazione».
Si tratta di pratiche pericolose?
«Credo che non portino alcun beneficio e che anzi facciano peggiorare i pazienti. I quali vengono plagiati e isolati dalla famiglia e non possono parlare della “terapia”. Non esiste un solo caso di malattia guarita o curata con successo con questo approccio alternativo. Ci sono invece danni economici ma soprattutto medici: chi sceglie di non curarsi rischia di morire».
Perché tali approcci hanno tanto seguito tra i malati?
«Non è solo per paura. È anche il desiderio comune di sentirci dire ciò che vogliamo. Che abbiamo il 90 per cento di possibilità  di guarire e per di più evitando cure invasive. Spesso però la colpa è di noi medici: abbiamo troppa fretta per ascoltare i pazienti, che oggi sono molto informati. Invece di bollare ciò che dicono come “stupidaggini” dovremmo spiegare loro l’errore».
E tra i medici?
«I medici che seguono Hamer sono una minoranza. Chi lo fa è molte volte impreparato, ingenuo oppure avido. Credo comunque che in alcuni casi gravi l’Ordine dovrebbe intervenire in modo più incisivo, per fare chiarezza».
Qual è la strada giusta per far approvare nuove terapie?
«La pubblicazione di dati e teorie, che la comunità scientifica possa verificare ed eventualmente accreditare. Se la terapia alternativa supera questa prova, diventa medicina ufficiale. È successo con la tesi di Robin Warren e Barry Marshall sull’Helicobacter pylori come causa della gastrite. Sembrava un’ipotesi stramba, oggi è universalmente accettata».

Hamer antisemita e negazionista dell’olocausto

Di tutte le teorie pseudoscientifiche diffuse da Hamer il dottore non ha mai fornito alcuna prova medico-scientifica. Naturalmente Hamer e i suoi seguaci sostengono di essere in possesso di migliaia di cartelle cliniche che dimostrerebbero la bontà della terapia. Prove che però non sono mai state pubblicate da nessuna parte ma c’è una ragione, secondo Hamer la solita lobby pluto-giudaicafarebbe di tutto per ostacolarlo e per affossare la NMG. Il motivo? Gli ebrei avrebbero posto in essere un piano per sterminare i non ebrei tramite un “chemio-olocausto” (secondo Hamer la chemioterapia è la causa di quasi tutti i decessi legati ai tumori) mentre in realtà loro si curerebbero in gran segreto proprio seguendo i dettami della Nuova Medicina Germanica. Ma la vicenda di Hamer, così simile a quella di tanti altri medici e santoni che proclamano di aver trovato la cura per ogni malattia ha anche dei risvolti processuali. Hamer è stato radiato radiato dall’ordine dei medici tedeschi nel 1986 (non può più quindi essere definito un medico) ma nonostante questo ha continuato in tutti questi anni ad esercitare illegalmente ed abusivamente la professione medica subendo ulteriori condanne anche per aver aggravato con il suo intervento la situazione di alcuni malati (particolarmente sconcertante è il caso di Olivia Philar). Attualmente Hamer è latitante e si suppone si nasconda in Norvegia.