Cultura e scienze

«Tolgano Gramsci dalla nuova Unità»

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Togliere il riferimento a Gramsci dall’Unità. Lo chiede Michele Serra, storico direttore del suo inserto satirico Cuore, in una bella intervista rilasciata al Fatto Quotidiano a firma di Silvia Truzzi:

Ho trovato in alcuni momenti una specie di accanimento terapeutico. Quando si dice “l’Unità deve vivere” si fa una mozione degli affetti che io per primo faccio mia, ma si deve però anche dire cosa deve essere. Da quando è morto il Pci io non ho ben capito cosa l’Unità, rappresentasse.
Il Pci ha avuto un’eredità politica, che adesso è al governo.
Questo è tutto da discutere. Le cose, così come nascono, muoiono. Non sono un nostalgico, ma il Pci ha avuto una grande funzione nella storia del Paese, dalla Costituente in poi: ne parlo veramente come del mio papà e dell’Unità come della mia mamma. I papà e le mamme però muoiono e si è tutti tristi. Ma non direi che c’è una diretta continuità storica tra il Pci e il Pd: è vero solo in parte. Ha senso che il Pd abbia un giornale? Se fossi stato capace di rispondere,avrei accettato in ben due occasioni di fare il direttore dell’Unità. Sotto la testata c’è scritto “Giornale fondato da Antonio Gramsci”. Sono d’accordo con Emanuele Macaluso che ha detto, nei giorni scorsi: “Va bene tutto, ma se l’editore Veneziani rileva la testata, almeno togliete Gramsci”.

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Perché Veneziani pubblica rivistedi gossip?
Potrebbe essere anche l’editoredi Cavalli e segugi, non è un pregiudizio.È che non c’entra più nulla. Chi rileva l’Unità, dovrebbe evitare l’equivoco, anche vagamente offensivo, di volersi rifare a quelle radici lì. Sono radici importanti e nobili: hanno generato un grande albero, che adesso è stato abbattuto. Mi pare strumentale illudere le persone che si sentono orfane dell’Unità, come quei medium che provano a illuderti di poter parlare con un tuo caro che non c’è più…
Bisogna ritirare la maglia, come quando i grandi campioni vanno in pensione.
Un po’ sì. Mettiamo che la Chiesa cattolica sparisse, Avvenire potrebbe ancora uscire? Io credo di no. Ci sarebbero sicuramente dei giornali di ispirazione cattolica, ma sarebbero differenti. Non è corretto tenere in vita l’Unità, come se fosse un simulacro. O si trovano dei contenuti che io non saprei trovare – ma forse Matteo Renzi e i suoi ragazzi sì – o chiamatelo in un altro modo. L’Unità era il giornale dei contadini, degli operai, degli intellettuali.