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L'ultimo sms di un soldato russo prima di morire: "Mamma, bombardiamo i civili. Ho paura" | VIDEO

@neXt quotidiano|

Uno scambio di messaggi tra un militare di stanza in Crimea e sua madre. Lo specchio di quel che sta accadendo in Ucraina e di come le previsioni di una facile “vittoria” fatte da Putin all’alba di giovedì scorso quando è iniziata l’invasione da parte delle truppe inviate dal Cremlino sia stata del tutto fallace. Tutto ciò è riassunto dallo scambio di sms tra un soldato russo e sua mamma. Un militare che, secondo le informazioni, sarebbe morto di lì a poco durante uno dei tanti scontri che si sono susseguiti nel corso di questi primi giorni di quella che è una guerra a tutti gli effetti. Nonostante i tentativi del governo russo di non etichettarla come tale.

Sms soldato russo alla mamma prima di morire: “Bombardiamo civili”

“Mamma siamo in Ucraina, qui infuria una vera guerra. Stiamo bombardando tutte le città, anche prendendo di mira i civili”. A leggere questi messaggio è stato Sergiy Kyslytsya, ambasciatore ucraino all’Onu, durante la riunione speciale di emergenza dell’Assemblea Generale della Nazioni Uniti. Lo fa mostrando un foglio, poi iniziano a circolare anche le immagini di quegli sms soldato russo alla madre, pubblicate sui social dalla giornalista del Time Vera Bergengruen.

La madre del militare, nelle sue risposte, dimostra di non aver compreso cosa stia facendo il figlio e cosa stesse accadendo – nei primi giorni di conflitto – in Ucraina. Chiede perché non risponde alle telefonate del padre e il figlio è costretto a risponderle indicando tutta la crudeltà di questa guerra: “Vorrei solo andare via. Siamo in Ucraina. Stiamo bombardando le città e colpendo anche i civili. Ci avevano detto che ci avrebbero accolti felicemente invece si gettano sotto i carri per non farci passare, ci chiamano fascisti, mamma! È molto dura”. Quel giovane soldato, dicono dall’Ucraina, è morto poco dopo.