Cultura e scienze

Lo share dei leader politici in tv

Oggi il Corriere della Sera pubblica questo interessante specchietto riepilogativo delle ultime presenze in televisione di leader politici come Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Pier Luigi Bersani. Lo share rappresenta la percentuale di televisori “accesi” rispetto al totale di quelli accesi nella stessa fascia oraria, e quindi non indica il numero di spettatori effettivo di oggi performance televisiva. Dai numeri si evince che la presenza di Luigi Di Maio a Che tempo che fa è stata seguita dal 14,7% di share, mentre Renzi a Porta a Porta ha fatto il 13%; Berlusconi ha tenuto accesi dodici televisori su cento il 16 novembre a Porta a Porta mentre Salvini ha avuto uno share dell’8,3% a Otto e Mezzo nell’ottobre scorso.

share dei leader politici in tv
Lo share dei leader politici in tv (Corriere della Sera, 26 novembre 2017)

Bersani il 19 novembre scorso a In Mezz’ora in più è stato seguito dal 7,2% dei televisori accesi la domenica pomeriggio. «Faccio notare — dice Marco Agnoletti, portavoce di Renzi — che il 23, quando siamo andati a Otto e mezzo, c’era la partita di Europa League in chiaro (MilanAustria Vienna su Tv8, ndr) che ha fatto 2 milioni di telespettatori. E due giorni prima, il 21, eravamo stati già a Porta a porta da Bruno Vespa realizzando il 13% di share (un milione e 282 mila spettatori, ndr), cioè più di Berlusconi…».  E sempre quel giorno, quando Berlusconi andò da Bruno Vespa, registrò comunque un milione 200 mila spettatori, l’11,5 di share. «Mica poco — commenta l’esperto dell’ex premier —. La differenza vera, però, la farà febbraio o, meglio, gli ultimi 10 giorni prima delle elezioni, quando l’elettore meno convinto, proprio in virtù di quello che vedrà in televisione, deciderà se andare o meno a votare. E, nel caso, per chi…».