Cultura e scienze

Se il presidente della Cina guadagna 1600 euro al mese

Il presidente si è aumentato lo stipendio del 67%. Non poco, e di certo abbastanza per una reazione indignatissima sui social network, in un tripudio di peppecrilli. Ma non sarà così per due motivi: il primo è che è il presidente della Cina, e questo già di per sé fa escludere, per prudenza, la voglia di protestare. Il secondo, più cogente, è che adesso Xi Jinping e i sei membri permanenti del Politburo guadagneranno 1600 euro al mese in luogo di mille. La storia la racconta Giampaolo Visetti su Repubblica:

Xi Jinping e i sei membri permanenti del Politburo, dopo dodici anni, hanno aggiornato la paga alla realtà della seconda economia mondiale. Il compenso è passato dall’equivalente di mille euro al mese a 1.580. Il leader più influente del pianeta guadagnerà così 19.207 euro all’anno, assai meno di quanto percepiscono mensilmente presidenti e primi ministri del G20. Dettagli sulla retribuzione dei dirigenti comunisti rappresentano un’eccezione. I media cinesi questa volta ricordano che nel 2007 l’ex presidente Hu Jintao guadagnava 274 euro al mese, arrivati a mille solo a fine mandato.

Il presidente della Cina
Il presidente della Cina Xi Jinping

Il reddito del “nuovo Mao” corrisponde oggi a circa il doppio di quello medio di un residente a Pechino, al quadruplo dello stipendio di un operaio che fa gli straordinari nel Guangdong. Nulla però in confronto alle indennità d’oro che in Occidente vengono riconosciute per legge anche ad assessori e sindaci di Comuni che non contano i residenti di un solo quartiere della capitale cinese. I media di Stato sottolineano che il presidente Usa, Barack Obama, percepisce un’indennità annua pari a 345 mila euro, oltre venti volte più alta di quella del collega cinese se sommata ai fondi per viaggi e rappresentanza. Il premier giapponese Shinzo Abe guadagna ancora di più,circa 30mila euro al mese,mentre il presidente russo Vladimir Putin è accreditato ufficiosamente di quasi 17mila euro mensili. Record imbattibile, quello del primo ministro di Singapore, Lee Hsien Loong, che due anni fa si è ridotto lo stipendio annuo a 1,8 milioni di dollari.