Cultura e scienze

Le pagine gentiste contro gli immigrati e la ka$ta

Giovanni Drogo|

Se c’è una cosa che non finirà mai di stupirmi sono i frequentatori delle pagine e dei siti “gentisti”. Si tratta di quella particolare forma becera di populismo abilmente perculata da pagine come Il Governo emana direttive (per difendere gli immigrati) e gli italiani intanto soffrono!11

Il Governo emana direttive (per difendere gli immigrati) e gli italiani intanto soffrono!11

La notizia viene già presentata in modo da far scattare l’istinto pavloviano a “speriamo che ne investano qualcuno”, perché nel testo di voxnews è possibile leggere perle come:

In un punto addirittura si vedono africani, a gruppi di tre o quattro, che si allenano a pochissimi passi dalla linea ferrata sollevando pesi (grosse pietre prevalentemente) e un altro uomo che dirige l’allenamento. Forse si preparano a ‘qualcosa’.
Un governo di personaggi bizzarri. E se gli immigrati si mettessero a stuprare, cosa farà, il governo, diminuirà le pene per gli stupratori? Ah no, aspetta, l’hanno già fatto.

Ah, signora mia, gli immigrati si preparano a “qualcosa” allenandosi con delle grosse pietre. Si ribadisce poi la responsabilità del Governo (ad emanare la direttiva è stata la Polizia) e scatta subito la classica domanda sugli immigrati, e se iniziassero a stuprare le nostre donne? Infatti i commenti dei gentisti seriali non tardano di certo ad arrivare

Quando c'era lui i treni mica rallentavano!1
Quando c’era lui i treni mica rallentavano!1

Ci sono quelli che propongono pure di non pagare il biglietto (ma non sono gli immigrati gli unici che rubano agli italiani?) e chi parla di “sacrifici necessari” da far fare ai “piloti dei treni”.
voxnews profughi - 1 commenti 2
Le cose non vanno diversamente sulla pagina Non poteva mancare il commento contro i ferrovieri "komunisti"
Non poteva mancare il commento contro i ferrovieri “komunisti”

Interessante notare poi come molti commentatori/difensori dell’italianità non riescano ad esprimersi in un italiano decente, per decifrare certi commenti ci siamo dovuti rivolgere a degli immigrati. Ci sono poi siti dedicati alla meticolosa raccolta di tutti i crimini degli immigrati, all’urlo di “ve la diamo noi l’integrazione” gli autori degli articoli ci raccontano le truculente vicende di devastazione e saccheggio che gli onesti lavoratori italiani sono costretti a subire a causa dell’invasione della nostra amata Patria. Stupisce qualcuno che laIl nazismo è servito
Il nazismo è servito

Come non stupisce l’accanimento dei commentatori nei confronti della Presidente della Camera Laura Boldrini (il bersaglio preferito delle pagine gentiste assieme all’ex-ministro Kyenge).
Leonida (Gerard Butler) e Guy Fawkes sono le due icone del gentismo all'italiana
Leonida (Gerard Butler) e Guy Fawkes sono le due icone del gentismo all’italiana

FACEBOOK GOVERNO LADRO
Ma sarebbe sbagliato dire che tutte le pagine della ggente sono frequentate da fascisti o razzisti. Andiamo a vedere cosa succede su una delle più famose pagine della rivoluzione gentista: Piove governo ladro home
Le notizie pubblicate hanno un respiro più ampio, non si parla solo di immigrati e Rom ma anche dei favori di Renzi agli immigrati, di Mafia e di corruzione, degli spacciatori stranieri messi in libertà, dell’invasione degli immigrati, degli stupri commessi in qualche remoto (e ovviamente incivile) paese etc. A ben guardare però le notizie più commentate sono sempre quelle riguardanti i fatti di cronaca che vedono coinvolti gli stranieri. Forse ormai il popolo è stanco di insultare Renzi e il PD (o Berlusconi) e preferisce prendersela con gli stranieri (e i Rom) perché è più facile e poi vuoi mettere la sensazione di benessere e felicità nel leggere la notizia di nove immigrati morti annegati?
Via Facebook.com Piovegovernoladro
Via Facebook.com Piovegovernoladro

Altra pagina per laggente è Catena Umana, anche qui le notizie che tirano di più sono quelle di chi si “fa giustizia da solo” o, in alternativa, i post contro la Boldrini. Accusata di essere eccessivamente tollerante nei confronti degli stranieri a spese degli italiani. Se proprio questi due argomenti hanno iniziato a stufare si può sempre insultare il Sindaco di Roma per la sua iniziativa sulle unioni civili omosessuali. Da rivoluzionari come questi qualsiasi Governo non avrà mai nulla da temere. Ma lasciamo loro la convinzione di essere i più informati perché leggono le notizie sui siti alternativi e sui blog e non sui giornali ovviamente “finanziati coi soldi pubblici”. Nel frattempo però coi loro click vanno a finanziare quei due o tre siti di “contro-informazione” che vengono rilanciati un po’ ovunque. Il business per i gestori dei siti? Poca fatica e tanta resa, spesso e volentieri infatti le notizie alternative non sono altro che lanci d’agenzia di poche righe magari accompagnate da foto totalmente avulsa dal contesto ma “evocativa”. Il lavoro “di informazione” si riduce quindi ad un copia incolla dalle stesse fonti di partenza dei “giornalisti-servi” (oppure direttamente copiando i i pezzi dei giornali), limitandosi ad aggiungere eventualmente un titolo ad effetto. Perché lo sanno tutti che pochi vanno a leggere cosa davvero c’è scritto.
Un grande classico delle pagine gentiste
Un grande classico delle pagine gentiste

Non è un caso infatti che ad avere maggiore successo in termini di condivisioni siano le immagini con poche frasi realizzate con Ms-Paint: i collage satirici, i demotivator e soprattutto le citazioni di grandi personaggi storici: Churchill, Lincoln, Mark Twain, Alda Merini e addirittura Osho (non mancano le frasi celebri del Duce). Il bacio perugina elevato a modello di comunicazione politica. E se non ci si può fidare di nessun politico perché prima o poi tutti tradiscono il popolo e Mussolini o Che Guevara sono figure che non vanno bene perché rimandano ad una visione della politica fatta di schieramenti ed ideologie contrapposte i gentisti hanno i loro santini: le immagini di Leonida del film “300” o di Guy Fawkes/Anonymous da “V for Vendetta”. Personaggi di fantasia, “ribelli” senza colore ai quali si può far dire quello che si vuole senza paura di doversi confrontare con la realtà storica. Unica eccezione sembrano essere i due marò, assunti a esempio della situazione dell’italiano che fa il suo dovere e viene abbandonato dal Governo nelle mani degli stranieri.
Foto copertina via Catena Umana