Cultura e scienze

Quella volta che Christina Kirchner ha adottato un lupo mannaro ebreo

La notizia, se fosse vera, sarebbe LA notizia del 2014: la Presidente dell’Argentina, Cristina Kirchner, avrebbe adottato un giovane ragazzo ebreo per impedire che una terribile maledizione lo tramutasse in un lupo mannaro. A darci una notizia così incredibile non è il solito blog di complottisti o uno di quei siti che sostengono che l’Argentina stampando denaro sia riuscita a liberarsi dal giogo del Fondo Monetario Internazionale. No, questa volta lo SGOOP ce lo dà nientepopodimenoché il Washington Post riportando una notizia pubblicata tre giorni fa dall’Independent.

Il pezzo del Washington Post (fonte: washingtonpost.com)
Il pezzo del Washington Post (fonte: washingtonpost.com)

 
DON’T CRY FOR ME ARGENTINA
Secondo quanto riportato nell’articolo del Washington Post il motivo dell’adozione del ragazzo è impedire che si avveri una maledizione secondo la quale il settimo figlio di una famiglia diventerà un lupo mannaro (chiamato “el lobison” in Argentina) feroce e assetato di sangue al compimento del tredicesimo anno d’età. Tra le caratteristiche del lobison ci sono quelle di nutrirsi di escrementi, neonati non ancora battezzati e della carne di cadaveri freschi.
L'articolo dell'Independent (fonte: Independent.co.uk)
L’articolo dell’Independent (fonte: Independent.co.uk)

 
Ovviamente come ogni lupo mannaro che si rispetti anche il lobison se ne va in giro di notte e con un morso ti trasforma in un lupo mannaro. L’Independent è molto più preciso nel raccontare la storia fantasiosa, facendo risalire l’inizio della tradizione delle adozioni presidenziali al 1907. La formalizzazione è avvenuta però solo in tempi più recenti, con un decreto presidenziale di Peròn del 1973 che ha esteso la protezione anche alle figlie femmine.

 
COSA C’È DI VERO
L’unica cosa vera è la tradizione argentina secondo la quale il Presidente può diventare il padrino del settimo figlio di una famiglia (e quindi non si tratta di adozione) e non per salvarlo da maledizioni antichissime, ma come parte di un’antica usanza europea che risale al tempo della russia zarista. Ed è una tradizione davvero iniziata nel 1907, come ci spiega il Guardian, quando una famiglia emigrata in Argentina dalla Russia chiese all’allora Presidente José Figueroa Alcorta di diventare il padrino del loro settimo figlio così com’era solito fare lo Zar in Russia. Interpretando male alcuni tweet della Presidenta i quotidiani hanno prima riportato che la Presidente aveva adottato un figlio:
Uno dei tweet "incriminati" (fonte: Twitter.com)
Uno dei tweet “incriminati” (fonte: Twitter.com)

E che lo aveva fatto per salvarlo dalla maledizione del lobison, che invece è una leggenda dei gauchos argentini come ce ne sono molte in tutte le parti del mondo.
La Kirchner con la famiglia di Iair Tawil il primo figlioccio presidenziale di religione ebraica (fonte: Twitter.com)
La Kirchner con la famiglia di Iair Tawil il primo figlioccio presidenziale di religione ebraica (fonte: Twitter.com)

Tra l’altro senza accorgersi che il ragazzo, Iair Tawil, ha già 21 anni, quindi se fosse tutto vero quanto riportato, sarebbe già un temutissimo lobison assetato di sangue.
Foto copertina via Twitter.com