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Quando l'onorevole M5S diceva che le donne PD erano buone solo a far pompini

Ieri abbiamo ammirato in che modo i verdiniani di ALA siano pronti a far parte del treno delle riforme del Partito Democratico grazie all’elegante gesto del senatore Lucio Barani, che ha mimato una fellatio all’indirizzo della senatrice del MoVimento 5 Stelle Barbara Lezzi. Per Barani le sanzioni vanno dal semplice richiamo all’interdizione, non superiore ai 10 giorni, dai lavori d’Assemblea. Ad un paio d’ore dal caos innescato dal suo gesto, il capogruppo di ALA ha provato a giustificarsi. “Sono veramente dispiaciuto di ciò che sta accadendo in ragione di un equivoco ingenerato da alcuni miei gesti istintivi”, ha esordito spiegando come “con la mano rivolta verso il mio stesso volto invitavo quanti impedivano l’intervento del senatore Falanga ad ingoiare i fascicoli che tanto veementemente stavano sventolando”. Diversa, invece, l’interpretazione di chi ha visto, e stigmatizzato con veemenza già in Aula, Barani mimare un gesto che, secondo quanto raccontato da diversi senatori, in particolare del M5S e Lega, faceva chiaro riferimento a un rapporto di sesso orale.

Quando il M5S diceva che le deputate PD erano buone solo a far pompini

E’ l’articolo 67 del Regolamento del Senato, invece, a prevedere che , nel caso un senatore “trascorra ad oltraggi o vie di fatto o faccia appello alla violenza o compia comunque atti di particolare gravità”, il presidente del Senato possa proporre all’ufficio di Presidenza l’esclusione dall’Aula per non più di dieci giorni. Il senatore, prevede lo stesso articolo, può fornire le proprio spiegazioni all’Ufficio di presidenza ma la decisione di questo organismo non può essere discussa dall’Aula. Nelle prossime ore le telecamere che riprendono quanto accade in Aula saranno visionate e le immagini potrebbero anche essere valutate dall’ufficio di presidenza di lunedì, proprio come accade in occasione della protesta delle ‘mani nere’ inscenata dal M5S durante la discussione dello Sblocca Italia. Mentre più di un senatore, nei minuti del caos in Aula, fa notare in Transatlantico come quello di Barani non sia stato un ‘unicum’, ricordando, ad esempio, il “dito medio” mostrato da alcuni esponenti dell’opposizione al ministro Maria Elena Boschi. C’è poi questo video pubblicato a settembre dal M5S della Camera che mostra Luciano Agostini (Pd) mentre rivolge parole offensive, accompagnate da un gestaccio (il classico dito medio), rispondendo a qualcuno in aula.
massimo de rosa pompini 1

…e il dito medio dell’onorevole rivolto ai grillini

E non finisce mica qui. «Voi donne del Pd siete qui perché siete brave solo a fare i pompini», disse nel gennaio 2014 Massimo Felice De Rosa del Movimento 5 Stelle alle colleghe democratiche in Commissione giustizia alla Camera. Parole che hanno spinto alcune deputate a querelarlo per ingiuria. Tutto è accaduto nella serata del 29 gennaio, quando alle 21 era stata convocata la commissione “per la discussione e votazione sugli emendamenti al decreto 146/13″, che riguarda i “diritti fondamentali dei detenuti e la riduzione controllata della popolazione carceraria”. Le parlamentari che hanno sporto denuncia hanno spiegato ai pubblici ufficiali che “i deputati del Movimento 5 Stelle impedivano il regolare svolgimento dell’attività parlamentare, bloccando i lavori della Commissione e occupando l’aula stessa”. Lui all’epoca replicava così: “Dicono il falso. Ho detto che qua dentro [in commissione, ndr] sono entrati solo perché conoscevano qualcuno di importante o avevano fatto qualche favore sessuale. Mi riferivo a tutti: uomini e donne. Non mi riferivo a nessuno in particolare, neanche alla Moretti”. De Rosa parlò anche con le Iene ammettendo di aver detto la frase, e spiegando anche nell’occasione che era rivolta a uomini e donne e da intendersi in senso metaforico. Della denuncia non si è più saputo nulla.