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A Predappio duemila persone partecipano al corteo per il centenario della marcia su Roma

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Il 28 ottobre scorso è stato il centenario della Marcia su Roma, insurrezione organizzata dal Partito Nazionale Fascista volta al colpo di Stato per  favorire l’ascesa di Benito Mussolini alla guida del governo in Italia. Oggi circa duemila persone si sono date appuntamento a Predappio, il paese dove è nato ed è sepolto Benito Mussolini per celebrare il centenario della ricorrenza.

Le parole di Orsola Mussolini per ringraziare i presenti a Predappio

Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche, a Predappio ci sono anche molti bambini accompagnati dai genitori. Il corteo organizzato dal presidente degli Arditi di Ravenna Mirco Santarelli si è diretto verso il cimitero di Predappio e davanti alla cripta dove è sepolto Mussolini i presenti hanno intonato cori fascisti. Santarelli ha dichiarato che «sarebbe bellissimo» se il governo cambiasse la legge Mancino, perché prevede un «reato di opinione». Questa legge che condanna anche l’utilizzo di frasi e azioni con lo scopo di incitamento all’odio e alla violenza «è usata come olio di ricino dalle sinistre per far star zitti noi. Nel momento in cui uno mi chiede un’opinione su Mussolini e io, è ovvio, ne parlo bene, rischio di essere denunciato. Una legge che punisce le opinioni delle persone è antidemocratica al 100%», ha detto.

Orsola Mussolini, pronipote di Benito, ha ringraziato i presenti e chiesto di mettersi una mano sul cuore al posto di fare il saluto fascista per non rischiare una denuncia per apologia del fascismo. In molti avrebbero comunque eseguito il saluto fascista. «Siete uno spettacolo. Il desiderio mio e di mia sorella Vittoria  è portarvi un caloroso ringraziamento per aver organizzato e portato a termine questa manifestazione così sentita. Manifestazione servita a ricordare la marcia di 100 anni fa” che portò il re “a conferire al nostro bisnonno l’incarico di fare il presidente del Consiglio. Da lì, lui e i suoi collaboratori partirono per fare uno Stato nuovo, più efficiente e più efficace, teso a risolvere i problemi», ha detto Orsola Mussolini. Orsola Mussolini ha detto di non aspettarsi così tante persone e che in molti sono arrivati anche da altri Paesi: «Ci sono anche degli spagnoli, della falange, con la Spagna, Franco, c’è sempre stato un grande rapporto», ha detto.

(Immagine in evidenza: @corriereromagna)