Fatti

Sono mille i poliziotti senza vaccino (e senza stipendio) sospesi da oggi

Oggi, mercoledì 15 dicembre, è entrato in vigore l’obbligo vaccinale anche per le forze dell’ordine

Poliziotti sospesi

Oggi, mercoledì 15 dicembre, è entrato in vigore l’obbligo vaccinale per i componenti delle forze armate e per i professori e lavoratori della scuola (mentre diventa vincolante la dose booster per il personale medico-sanitario). La sanzione per chi non ha partecipato alla campagna di immunizzazione – come previsto dal decreto legge numero 172 approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 24 novembre e pubblicato in Gazzetta Ufficiale due giorni dopo – prevede la sospensione dall’attività lavorativa, con tanto di sospensione dallo stipendio. E gli effetti sono già visibili con i mille poliziotti già sospesi.

Poliziotti sospesi da oggi perché senza vaccino, sono mille

Il decreto che prevede, di fatto, l’obbligo vaccinale – con esibizione del Super Green Pass, o Green Pass rafforzato, che non prevede più la possibilità di lavorare, per queste categoria, con il solo esito negativo di un tampone – va di pari passo con la strategia del governo di incentivare la campagna di immunizzazione. Ma come accaduto all’inizio dell’anno che sta per finire con il personale medico-sanitario, anche in questo caso non tutti hanno deciso vaccinarsi. E il risultato, parlando solamente di un ramo delle forze dell’ordine, è quello di mille poliziotti sospesi a partire da oggi (e per almeno sei mesi, qualora decideranno di mantenere la loro idea di non immunizzarsi contro il Covid).

Occorre sottolineare, come fatto questa mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus da Domenico Pianese, segretario generale del COISP (Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia), che la maggior parte dei poliziotti ha già aderito da tempo alla campagna vaccinale. Ma il numero di “scoperti” resta comunque elevato e si attesta attorno ai mille. Lo stesso sindacalista ha sottolineato che a loro sarà dato l’appoggio legale per presentare ricorso. E qui l’obbligo vaccinale è strettamente collegato a quella che, secondo il sindacato, è un’iniquità rispetto alle altre categorie.

Cosa chiede il COISP

In una lettera inviata alla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, infatti, si fa riferimento a una distonia che rende differenti gli obblighi vaccinali tra le forze dell’ordine e il mondo della scuola:

“Moltissimi poliziotti hanno rappresentato alla nostra segreteria nazionale di avere appreso che il personale scolastico, contrariamente a quanto avverrà per i poliziotti, non sarà chiamato a ottemperare all’obbligo vaccinale qualora in data 15 dicembre si troverà in ‘ferie’ o in ‘malattia’ (congedo straordinario o aspettativa) oppure in ‘congedo per l’assistenza a familiari disabili gravi’ … e fintanto che perdurerà in tale posizione. Ora, è evidente che se quanto appena detto, per ciò che riguarda ‘ferie’ e ‘malattia’, dovesse trovare conferma si avrebbe una incomprensibile e inaccettabile disparità di trattamento in danno del personale della Polizia di Stato che obbligherebbe a una immediata correzione della circolare emanata”.

Ed è questo uno dei punti su cui proseguirà la disputa. Con tanto di ricorsi sostenuti dal sindaco dei poliziotti.

(Foto IPP/Maurilio Boldrini)