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I primi fiocchi di neve a Roma

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Intorno alle 15.45 fiocchi di neve hanno fatto la loro comparsa per diversi minuti a Fiumicino città, più vicino alla costa rispetto all’aeroporto. I fiocchi si sono comunque subito sciolti al suolo. Tra lo stupore generale, in tanti hanno commentato il fenomeno sui social network, postando dei video e delle foto. Sporadici fiocchi di neve sono stati segnalati in alcune zone della Capitale, dalla Caffarella alla Nomentana.

I primi fiocchi di neve a Roma

Nella prima parte della giornata di domani una saccatura in movimento verso est, alimentata dalla discesa di aria molto fredda di origine artica, sarà la causa di residue condizioni di instabilità al sud e sulle regioni centrali adriatiche, con precipitazioni a carattere nevoso fino a quote basse, e venti settentrionali ancora intensi. Il Dipartimento della Protezione Civile, sulla base delle previsioni disponibili e d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità  consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, domenica 17 gennaio, il persistere di venti forti o di burrasca dai quadranti settentrionali su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.

Le previsioni del tempo al sud

L’avviso prevede, inoltre, dalla serata di oggi, il persistere di nevicate – con apporti al suolo complessivi moderati – su Marche, Abruzzo e Molise fino al livello del mare. Si prevedono poi nevicate su Basilicata e Puglia a quote superiori a 100 – 200 metri con apporti al suolo complessivi da deboli a moderati. Nevicate, infine, su Calabria e settori settentrionali della Sicilia a quote superiori a 300-400 metri, con temporanei sconfinamenti anche a quote inferiori, con apporti al suolo complessivi da deboli a moderati. Sulla base dei fenomeni previsti e’ stata valutata per domani criticita’ gialla per rischio idrogeologico localizzato su Abruzzo, zone costiere delle Marche e Puglia, mentre per rischio idraulico sul Molise. Il quadro meteorologico e delle criticita’ previste sull’Italia e’ aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed e’ disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticita’ specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguira’ l’evolversi della situazione. Cosi’, una nota della Protezione civile.