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I soldati russi sono ridotti a rubare galline per sfamarsi? | VIDEO

Immagini d’altri tempi. La “denazificazione” annunciata da Putin passa anche dai pollai?

Militari russi rubano galline

La “denazificazione” passa anche dai pollai ucraini. Scene ordinarie di una guerra che appariva lontana nel tempo e nei luoghi. Dall’Ucraina sta rimbalzando questo filmato che mostra alcuni militari russi intenti a rubare delle galline. Nel filmato si mostrano i soldati inviati dal Cremlino – riconoscibili per alcuni dettagli sulla divisa – che rincorrono i pennuti e li colpiscono con un bastone per tramortirli e ucciderli. Poi, dopo esser riusciti nel loro intento, si allontanano con una busta piena.

Militari russi rubano galline in Ucraina, una scena d’altri tempi

“Soldati russi che rubano galline nei villaggi ucraini. Quegli sciocchi affamati pensano di poter impadronirsi di Kiev, davvero?”, commenta Illia Ponomarenko – reporter del The Kyiv Independent – condividendo quel video sul suo profilo Twitter. E che siano militari russi – anche se non conosciamo il villaggio in cui è avvenuto questo ratto delle galline – si evince dalle fasce bianche presenti sul braccio e sulla gamba di quegli uomini.

Si tratta di dettagli “estetici” presenti sulle divise delle truppe del Cremlino che stanno affrontando il fronte bellico nei dintorni di Kiev e quelli che provengono dalla zona meridionale del Paese (quelli che si trovano nel Donbass, invece, hanno il colore rosso). Quindi, si tratta veramente di militari russi rubano galline nei villaggi ucraini. Il motivo, anche in questo caso, appare evidente. Come raccontato fin dall’inizio del conflitto, le truppe russe sono apparse fortemente impreparate e scarsamente equipaggiate: dai carburanti alle scorte di cibo. Nelle scorse settimane, infatti, sono state condivise anche molte immagini delle famose “razioni K” – il classico pacchetto di cibo dato in dotazione ai soldati – scadute. Da anni. Foto che mostrano date di scadenza risalenti al 2015.

(foto e video: da Twitter)