Cultura e scienze

Marysthell Polanco, la «patata bollente» di Berlusconi

Come spesso capita, Libero oggi tira fuori il titolo del giorno per raccontare la storia di Marysthell Polanco, ex olgettina che oggi vorrebbe collaborare con i magistrati e potrebbe mettere ancora più nel guai Silvio Berlusconi.
marysthell polanco patata
Fuor di metafora, l’ex imitatrice della Boccassini nelle serate ad Arcore con Silvio Berlusconi, dopo la lettera inviata nei giorni scorsi al procuratore aggiunto nella quale scriveva che voleva parlare, potrebbe aver già collaborato con gli inquirenti. È possibile, infatti, che i pm milanesi, dopo la missiva dell’ex showgirl dominicana che si è fatta avanti per raccontare dettagli sul caso Ruby, abbiano deciso di non perquisirla, come hanno fatto con le altre giovani, e di ascoltarla a verbale. La sensazione, comunque, in ambienti giudiziari milanesi è che si stia incrinando il fronte delle ragazze che fino a poco tempo fa hanno sempre difeso l’ex premier e che, secondo l’accusa, sarebbero state retribuite per testimoniare il falso nei processi.
marysthell polanco
 
Oltre a Polanco, infatti, è possibile che anche la sua amica di sempre Aris Espinosa, anche lei presente a molte delle serate a Villa San Martino, possa avere l’intenzione di collaborare con i pm. Tra l’altro, Polanco, assieme a Barbara Guerra, dovrebbe testimoniare, il prossimo 2 marzo, nel processo barese a carico di Gianpaolo Tarantini a di altre cinque persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione di 26 ragazze portate, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze di Berlusconi. Nel frattempo, gli investigatori della sezione pg, coordinati dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, stanno ricavando elementi utili dalle chat trovate sui telefoni sequestrati alle ragazze. Chat che sono state recuperate e lette anche se erano state cancellate.