Cultura e scienze

Macron annuncia il pass vaccinale per ristoranti e trasporti. Ed è record di prenotazioni | VIDEO

Lo hanno già ribattezzato “Effetto Macron”. Dopo il discorso del Presidente francese, in meno di 24 ore quasi un milione di cittadini ha prenotato la propria dose

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Chiamatelo effetto Macron. O, se preferite, effetto ragione. Quella che ha convinto 926.000 francesi a prenotare la propria dose di vaccino solo nelle ultime 24 ore (record assoluto dall’inizio della campagna) dopo che il Presidente francese ha annunciato alla nazione l’obbligo di un pass sanitario per poter accedere a ristoranti, bar, caffè, treni e mezzi pubblici. In pratica, ha fatto più l’obbligo (di fatto) che mesi e mesi di campagna di informazione, educazione e sensibilizzazione sull’importanza del vaccino come unica arma per uscire dalla pandemia di Coronavirus. Una vittoria nei numeri ma una sconfitta morale perché ha dimostrato, una volta di più, come l’unica arma per convincere i No-vax o semplicemente gli scettici sia una sorta di tacito ricatto: o ti vaccini o non puoi partecipare attivamente alla vita sociale del tuo Paese, nel rispetto di chi si è vaccinato, di chi ha compiuto un atto di responsabilità collettivo ma, soprattutto, di chi, per varie ragioni, non può sottoporsi alla vaccinazione.

“Ieri sera c’è stata un’affluenza record a seguito degli annunci del presidente”. Su Doctolib, la principale piattaforma francese che permette di fare le prenotazioni, “ci sono state 7 milioni di connessioni in pochi minuti e più di 900 mila francesi hanno preso un appuntamento per farsi vaccinare. E’ il doppio rispetto al precedente record che era dell’11 maggio scorso”, spiega ai microfoni della radio francese ‘Rmc’, Stanislas Niox-Chateau, il direttore generale di Doctolib. Il numero esatto annunciato dalla piattaforma è di 926 mila appuntamenti prenotati ieri sera.

Sempre ieri Macron, per scongiurare una possibile quarta ondata Covid, ha annunciato l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario dal prossimo settembre e di mostrare il pass sanitario esteso già da inizio agosto per entrare in caffè, ristoranti, centri commerciali, come anche aerei, treni, pullman di lunga percorrenza e strutture mediche della Francia.

Con il boom delle prenotazioni, commenta il ministro della Sanità francese, Olivier Véran, “900 mila su Doctolib e quindi se consideriamo anche le altre piattaforme arriviamo complessivamente a 1 milione abbiamo salvato migliaia di vite. E’ anche così che dobbiamo considerare le cose”. “Non vogliamo fare un nuovo lockdown”, spiega ancora Véran. “Il virus raddoppia tutti i 5 giorni in Francia. Quello che vogliamo è proteggere i francesi. Vogliamo la protezione per tutti. Voglio evitare assolutamente un nuovo confinamento”.

Chissà se in Italia qualcuno nel governo, alla luce di questi risultati, non decida di prendere appunti?