Cultura e scienze

L'intervista a Roberto Caminiti sulle bufale di Striscia la Notizia

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Qualche giorno fa Striscia la notizia ha parlato del professor Roberto Caminiti, direttore del laboratorio di Behavioral Neurophysiology dell’Università di Roma “La Sapienza” e reo di essere il “carceriere delle povere scimmiette” nel servizio di Edoardo Stoppa. Secondo l’informatore di Striscia, che per quattro anni ha lavorato all’interno della facoltà, nei laboratori sarebbero rinchiuse quattro scimmie chiuse all’interno di gabbie con un perno infilato nel cranio. Purtroppo nonostante la lunga frequentazione con il laboratorio incriminato (non si sa con che ruolo) l’informatore non ha saputo dire che genere di esperimenti si svolgano all’interno del laboratorio limitandosi a dire che secondo lui si tratta di “qualcosa a livello cerebrale”. Stoppa ha chiesto al Ministero della Salute, alla Prefettura, ai Carabinieri e all’ASL (ma curiosamente non all’Università) e nessuno gli ha detto nulla. Gianluca Felicetti, Presidente della Lega Anti Vivisezione, ha parlato dell’esistenza di “un muro di gomma” al Ministero della Salute dal momento che ogni informazione riguardante gli esperimenti sugli animali viene secretata. L’associazione Pro-Test Italia ha pubblicato su Youtube una lunga intervista a Roberto Caminiti in cui lo scienziato risponde alle accuse e spiega l’attività del suo laboratorio.

Pro-Test Italia ha anche lanciato un hashtag per la discussione su Twitter: #StoppaVergognati.