Cultura e scienze

Libero sbatte il furbo in prima pagina

La prima pagina di Libero oggi è dedicata a un’intervista pubblicata da La Nuova Sardegna ieri a Carlo Cani, di professione pensionato dopo essere stato minatore del Sulcis.

Ma chi è Carlo Cani? Un simpatico sessantenne che da otto anni è a riposo e può godersi la passione di sempre, il jazz. Non che prima – quando ufficialmente lavorava – non lo abbia mai fatto. Anzi: Cani, soprannominato Charlie Dogs, si è sempre occupato di musica. E questo nonostante sia stato minatore del Sulcis per ben 35 anni. Un lavoro che dovrebbe consumare chi lo fa, ma non in questo caso. Come recita il titolo del pezzo, Cani ha un segreto: «Io, in pensione senza aver mai lavorato». Scriv eil reporter: «Ti aspetti un uomo stanco, perché nel Sulcis lo sanno: è difficile la vita del minatore. Fatica, sudore a fiumi nelle gallerie sotterranee,polvere che ti fodera la pelle e ti toglie il respiro, il pericolo sempre dietro l’angolo».

libero carlo cani

Carlo spiega «con un sorriso contagioso» che il suo segreto di vitalità è semplice:«Nel 2006 sono andato in pensione con trentacinque anni di anzianità,ma praticamente non ho lavorato mai». L’intervistatore se lo chiede: «Mai?». E quello conferma:«Quasi mai, là sotto stavo troppo male. Sin dall’inizio io e il carbone non abbiamo legato. E allora andavo dai medici – ride (e questa ilarità sarà ricorrente nell’intervista, ndr) – chiedevo cure, capivano, mi accontentavano. Fino alla cassa integrazione.Era il 1993, una liberazione. Poi la mobilità e addio».